Casa Professa: Storia di un Capolavoro Barocco a Palermo
Casa Professa è uno dei monumenti più importanti e famosi di Palermo e rappresenta una delle chiese barocche più straordinarie della Sicilia. La chiesa, conosciuta anche come la Chiesa del Gesù, è un simbolo della magnificenza dell’arte barocca, un luogo che affascina con la sua bellezza e la sua storia. In questo articolo esploreremo la storia, l’architettura e le peculiarità di Casa Professa, nonché gli ultimi eventi legati alla sua comunità.
La Storia di Casa Professa
Il nome “Casa Professa” deriva dal termine “Padri Professi”, con cui venivano chiamati i Gesuiti, membri della Compagnia di Gesù, che professano un quarto voto, oltre ai tre canonici di castità, povertà e obbedienza. La fondazione della chiesa risale al 1564, grazie all’intervento dei Gesuiti, che arrivarono in Sicilia nel 1547 grazie al viceré Don Juan de Vega e alla viceregina Donna Eleonora Osorio, amica di Ignazio di Loyola.
Il progetto per la costruzione della chiesa fu affidato a Giovanni Tristano e la direzione dei lavori fu seguita dai fratelli Francesco Costa e Alfio Vinci. I lavori furono completati nel 1578 e la chiesa divenne uno dei principali centri religiosi e culturali della città.
L’Architettura Barocca
Casa Professa è un esempio splendido di arte barocca, caratterizzata da un interno ricco di decorazioni, tra cui sculture, stucchi, affreschi e tarsie marmoree. La chiesa presenta una pianta a croce latina con tre navate e un ampio presbiterio. Le decorazioni sono straordinarie, ricoprendo ogni angolo dell’edificio, dal pavimento al soffitto.
Tra gli artisti che hanno contribuito alla bellezza di Casa Professa spiccano nomi come Ignazio Marabitti e Procopio Serpotta, che hanno lasciato il loro segno con opere d’arte straordinarie. Le cappelle laterali, ognuna dedicata a un santo, custodiscono alcune delle opere più pregevoli della chiesa.
Il Museo e la Sacrestia Monumentale
Oltre alla chiesa, il complesso include la Sacrestia Monumentale, che conserva una pregevole armadiatura lignea finemente intagliata, e il Museo della Chiesa, che ospita una vasta collezione di opere artistiche e manufatti storici. Il museo è suddiviso in sale tematiche e custodisce alcuni tesori di inestimabile valore, tra cui il dipinto “La Gloria di S. Ignazio da Loyola” di Filippo Randazzo.
La Cripta e il Restauro
La Cripta di Casa Professa, anticamente utilizzata come luogo di sepoltura dei padri gesuiti, è un’altra area affascinante del complesso. La cripta è scavata direttamente nella roccia e prende il nome di “Antro di S. Calogero” in riferimento all’antica chiesa di S. Calogero in Thermis.
Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito vari restauri, in particolare dopo i danni causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Recentemente, nel 2009, un altro restauro ha restituito Casa Professa al suo splendore originario, segnando una rinascita per la chiesa e la comunità palermitana.
Come Arrivarci
Casa Professa si trova nel cuore di Palermo, facilmente accessibile da tutte le principali vie del centro storico. La chiesa è situata in Piazza Casa Professa e si può raggiungere a piedi dal Teatro Massimo o dalla Cattedrale di Palermo.
