23ª Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino di Cesarò

Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino

Credit Photo: Nino Travagliante

La Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino di Cesarò, è pronta ad accogliervi il 19,20, 26 e 27 ottobre 2024. Un tripudio di sapori dei Nebrodi

Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino

Durante i quattro giorni della sagra, i visitatori potranno immergersi in un’esperienza sensoriale unica, con show cooking, animazione, serate danzanti, spettacoli itineranti, musica dal vivo e gruppi folkloristici che contribuiranno a creare un’atmosfera festosa. Gli stand gastronomici offriranno degustazioni dei migliori prodotti locali, inclusi i formaggi dei Nebrodi, le squisite provole, e ovviamente i protagonisti dell’evento: il suino nero e i funghi porcini.

Il Suino Nero dei Nebrodi: Una Razza Autoctona di Eccellenza

Il suino nero dei Nebrodi è una razza autoctona siciliana, riconosciuta ufficialmente nel 2001 nel registro anagrafico del Ministero dell’Agricoltura. Questo animale viene allevato principalmente allo stato brado sui monti Nebrodi, dove si nutre in modo naturale, garantendo una carne di altissima qualità, dal colore rosso rubino e dal sapore intenso e aromatico. Durante la sagra, i visitatori avranno l’opportunità di gustare specialità a base di suino nero preparate secondo antiche ricette, che esaltano le caratteristiche uniche di questa carne pregiata.

Il Fungo Porcino: Un Gioiello dei Nebrodi

Insieme al suino nero, il fungo porcino dei Nebrodi è l’altro grande protagonista della sagra. Questo fungo, apprezzato per la sua delicatezza e il suo aroma inconfondibile, è uno dei prodotti più prelibati del territorio. Sarà possibile assaporarlo in numerose preparazioni, dalle zuppe ai primi piatti, fino alle ricette tradizionali siciliane.

Un Viaggio tra Sapori e Musica

La sagra non è solo un evento culinario, ma anche un’occasione per vivere appieno la cultura e le tradizioni dei Nebrodi. Le vie di Cesarò si animeranno con i suoni delle antiche melodie dei gruppi folkloristici locali, che accompagneranno i visitatori in un viaggio tra sapori ancestrali e atmosfere arcaiche. Questa sinergia tra musica e gastronomia ricrea un forte legame con le radici della terra dei Nebrodi, rendendo l’esperienza ancor più autentica e coinvolgente.

Un Evento di Rilievo per il Territorio

Il Sindaco Katia Ceraldi, parlando con entusiasmo della sagra, ha sottolineato l’importanza che questo evento ha raggiunto, attirando migliaia di visitatori ogni anno e promuovendo i prodotti tipici del territorio. L’assessore Alessandro Caputo ha inoltre evidenziato l’importanza della sagra non solo per la promozione gastronomica, ma anche per la valorizzazione del comune di Cesarò e delle sue tradizioni secolari.

Informazioni Pratiche

Per maggiori dettagli e aggiornamenti sul programma della 23ª Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino dei Nebrodi, è possibile visitare la pagina Facebook del Comune di Cesarò o il sito ufficiale: www.comune.cesaro.me.it.

Cosa Vedere a Cesarò: Tra Natura, Storia e Tradizioni

Cesarò, un piccolo gioiello incastonato tra i monti Nebrodi, offre una varietà di luoghi suggestivi da visitare, tra natura incontaminata, storia e tradizioni secolari. Oltre agli eventi enogastronomici come la Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino, ecco le principali attrazioni da non perdere durante una visita a Cesarò.

1. Parco dei Nebrodi

Cesarò è una delle porte d’accesso al magnifico Parco dei Nebrodi, il più grande parco naturale della Sicilia. Con le sue foreste, sentieri escursionistici e paesaggi mozzafiato, il parco è ideale per chi ama la natura e le attività all’aria aperta. Tra le escursioni più popolari ci sono quelle verso il Lago Maullazzo e il Lago Biviere, due incantevoli specchi d’acqua immersi nel verde.

2. La Riserva Naturale di Monte Soro

All’interno del Parco dei Nebrodi si trova la Riserva Naturale Orientata di Monte Soro, la cima più alta dei Nebrodi, con i suoi 1847 metri di altitudine. La riserva è dominata da splendidi faggi e ospita uno dei più alti aceri montani d’Italia, che raggiunge i 22 metri. Dalla vetta di Monte Soro potrai godere di un panorama mozzafiato che si estende su tutta la Sicilia. Un’esperienza imperdibile per gli amanti della natura.

3. Lago Maullazzo

Ai piedi di Monte Soro, tra la faggeta di Sollazzo Verde, si trova il Lago Maulazzo, uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia. Immerso in una cornice fiabesca, questo lago offre momenti di pace e armonia con la natura circostante. In inverno, con le sue acque ghiacciate, sembra quasi di trovarsi in una regione nordica.

4. Lago Biviere

A soli 5 km dal Lago Maulazzo, il Lago Biviere è un’altra perla naturale dei Nebrodi. Si tratta della zona umida d’alta quota più estesa della Sicilia, circondata da boschi ricchi di agrifogli, biancospini e rovi. I sentieri che lo costeggiano sono perfetti per passeggiate rilassanti immersi nella tranquillità della natura.

5. Bosco di Mangalaviti

Situato nei pressi di Cesarò, il Bosco di Mangalaviti è una vasta area naturale ricca di faggi secolari, ideale per chi ama fare trekking o semplicemente rilassarsi tra i boschi. È uno dei luoghi più suggestivi del Parco dei Nebrodi, perfetto per immergersi nella natura più selvaggia.

6. Palazzo Zito

Nel cuore del centro storico di Cesarò, si erge il Palazzo Zito, una residenza nobiliare del XVII secolo. Il palazzo ospita il Museo della conoscenza e del paesaggio dei Nebrodi, dove sono conservati reperti e oggetti legati alla vita contadina e pastorale della zona. Di particolare fascino è la Sala Rossa, decorata con affreschi e arredi sfarzosi, che testimonia l’antico splendore della famiglia Zito.

7. Chiesa Madre di San Calogero

La Chiesa Madre di San Calogero, situata nel centro del paese, è uno degli edifici più antichi di Cesarò, risalente al XVII secolo. Al suo interno, potrai ammirare opere d’arte sacra e reliquie, oltre a un’atmosfera di pace e spiritualità.

8. Cristo, il Signore della Montagna

Sulle alture di Pizzipiturro, sovrastando il paese, si erge la statua di Cristo, il Signore della Montagna. Questa imponente statua bronzea di 7 metri, realizzata dall’artista siciliano Mario Termini nel 1996, abbraccia e protegge Cesarò. La vista dalla sommità della montagna è mozzafiato, con panorami che spaziano fino all’Etna e ai paesi circostanti. Una camminata tra i gradini scavati nella roccia ti condurrà alla vetta, dove potrai godere di uno scenario indimenticabile.

Come Raggiungere Cesarò per la Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino

Da Catania: Prendi la SS 284 fino a Bronte, segui le indicazioni per Cesarò. Il viaggio dura circa 1 ora e 15 minuti

Da Palermo: Prendi l’autostrada A19 in direzione Catania, uscita a Catenanuova, prosegui in direzione Troina e segui le indicazioni per Cesarò. Il viaggio dura circa 2 ore e 30 minuti.

Da Messina: Prendi l’autostrada A20 in direzione Palermo, uscita S.Agata di Militello, segui le indicazioni per San Fratello/Cesarò. Il viaggio dura circa 2 ore.

Utilizzare un GPS o mappe online può essere utile.

Cesarò è un luogo che racchiude la bellezza della natura siciliana, arricchito da un patrimonio storico e culturale di grande valore. Un viaggio a Cesarò significa vivere un’esperienza autentica, tra paesaggi incantevoli, tradizioni millenarie e sapori straordinari.