Piazzetta Sette Fate Palermo: la leggenda delle donne di fora
Dove si trova
Nel cuore del centro storico di Palermo, nel quartiere popolare di Ballarò, si trova la suggestiva Piazzetta Sette Fate. Questo piccolo slargo si apre proprio di fronte al Monastero di Santa Chiara ed è uno di quei luoghi che, pur nella loro semplicità, custodiscono storie affascinanti e misteriose.
Tra vicoli stretti e palazzi antichi, la piazzetta conserva ancora oggi un’atmosfera sospesa tra realtà e leggenda.
L’origine del nome
Il nome “Sette Fate” ha incuriosito nel tempo studiosi e appassionati di tradizioni popolari. Tra questi anche Giuseppe Pitrè, che raccolse e raccontò questa leggenda nel suo celebre lavoro sulle credenze del popolo siciliano.
Secondo la tradizione orale, il nome deriverebbe dalla presenza di sette misteriose figure femminili, considerate creature magiche, che frequentavano la piazzetta durante la notte.
Il racconto di Giuseppe Pitrè
Pitrè descrive queste presenze nel suo libro “Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano”, riportando una testimonianza in dialetto:
“In questo cortile delle Sette Fate la notte venivano sette donne ‘di fuori’, una più bella dell’altra”.
Queste donne, secondo il racconto, avevano il potere di incantare le persone e condurle in esperienze straordinarie, tra feste, musiche e visioni incredibili.
Chi erano le “donne di fora”
Nel folklore siciliano, le “donne di fora” sono figure ambigue e affascinanti:
Creature a metà tra fate e streghe
Essere capaci di apparire e scomparire
Entità legate sia al mondo dei vivi che a quello dei morti
Secondo le credenze, queste donne sceglievano uomini e donne, li conducevano lontano – persino sopra il mare – e li facevano camminare sull’acqua senza bagnarsi, in una dimensione sospesa tra sogno e magia.
La torretta misteriosa
Elemento centrale della piazzetta è una piccola torretta, oggi abbandonata. Secondo la leggenda, proprio lì si riunivano le sette fate.
In realtà, la torre aveva una funzione molto concreta: era parte di un sistema idrico che serviva a distribuire l’acqua del fiume Gabriele alla città.
Tuttavia, la tradizione racconta che di notte si vedessero luci e colori provenire dalla struttura, alimentando il mistero e le credenze popolari.
Le testimonianze popolari
La studiosa Elsa Guggino ha approfondito il tema nel suo libro dedicato alle figure femminili del folklore.
Dalle testimonianze raccolte emerge che le “donne di fora” non erano sempre benevole:
Si riunivano per decidere le sorti degli uomini
Potevano portare fortuna o sventura
Conoscevano i meriti e le colpe delle persone
Un’immagine potente che riflette le paure e le speranze del popolo.
Tra realtà e leggenda
Come spesso accade nei centri storici siciliani, realtà e fantasia si intrecciano. La presenza della torre, unita alle suggestioni popolari, ha dato vita a una delle leggende più affascinanti di Palermo.
La piazzetta diventa così un luogo simbolico, dove il passato continua a vivere attraverso racconti tramandati oralmente.
Un angolo nascosto da scoprire
Oggi Piazzetta Sette Fate è un luogo poco conosciuto dai turisti, ma ricco di fascino. Passeggiando tra i vicoli di Ballarò, ci si può imbattere in questo piccolo spazio e percepire ancora quell’aura misteriosa che lo rende unico.
Un esempio perfetto di come Palermo sappia raccontare storie attraverso i suoi luoghi, trasformando ogni angolo in un viaggio tra storia e leggenda.
