Antincendio in Sicilia, al via la campagna 2026: più giornate lavorative per i forestali
Parte la campagna antincendio 2026 in Sicilia
Prenderà il via il 15 maggio la campagna antincendio Sicilia 2026, anticipata rispetto al calendario tradizionale e prorogata fino al 31 ottobre per fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico e il crescente rischio incendi.
Ad annunciarlo è stata l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino, sottolineando come la scelta rappresenti una risposta concreta alle nuove condizioni climatiche che interessano la Sicilia.
Savarino: «Il cambiamento climatico è già realtà»
«Anticipare l’avvio della campagna antincendio e prolungarne la durata non è una scelta precauzionale generica, è la risposta concreta a dati climatici che non lasciano spazio all’improvvisazione», ha dichiarato l’assessore Savarino.
«Il cambiamento climatico non è uno scenario futuro, è la realtà con cui operiamo ogni estate», ha aggiunto, evidenziando il lavoro svolto per aumentare la presenza degli operai forestali sul territorio durante i mesi più critici.
Aumentano le giornate lavorative per i forestali
Tra le principali novità della campagna antincendio Sicilia 2026 vi è l’incremento delle giornate lavorative per gli operai forestali.
Nel trimestre giugno-luglio-agosto gli operai passeranno da 151 a 174 giornate lavorative, mentre per i cosiddetti “centounisti” le giornate aumenteranno fino a 124.
Una misura pensata per rafforzare le attività di prevenzione nei boschi, lungo i sentieri e nelle aree maggiormente esposte al rischio incendi.
Potenziato il Corpo Forestale regionale
La Regione Siciliana ha inoltre avviato una nuova riorganizzazione dei direttori delle operazioni di spegnimento (DOS), completando la fornitura di nuovi automezzi acquistati con fondi FSC.
Nel Corpo Forestale sono già entrati in servizio 46 nuovi agenti e, entro la fine dell’anno, saranno formate ulteriori 188 unità per favorire il ricambio generazionale e rafforzare il sistema di controllo del territorio.
L’appello ai cittadini: «Segnalare subito ogni incendio»
L’assessore Savarino ha rivolto un appello ai cittadini affinché collaborino nella prevenzione segnalando immediatamente incendi o situazioni sospette al numero 1515.
«Il 98 per cento dei roghi è di origine umana, dolosa o colposa, e spesso basta una segnalazione tempestiva per evitare una catastrofe», ha sottolineato.
Anche il dirigente generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana Dorotea Di Trapani ha invitato i siciliani a diventare “sentinelle del territorio”, contribuendo alla tutela del patrimonio boschivo dell’Isola.
Prevenzione e pulizia delle aree a rischio
La Regione ha inoltre sollecitato Comuni, Province, Anas e proprietari privati ad effettuare gli interventi di pulizia delle sterpaglie e delle aree a rischio incendio.
La prevenzione, sottolinea la Regione, rappresenta un obbligo condiviso per limitare i danni ambientali durante la stagione estiva.
