Palermo, inaugurate le nuove fermate Porto e Politeama: treni gratis fino al 31 gennaio 2027

Anello ferroviario Palermo

Completata la prima fase dell’anello ferroviario con sette fermate e collegamenti ogni 30 minuti. La Regione finanzia l’opera con 54 milioni di euro e punta a oltre 500 mila biglietti gratuiti

Palermo compie un nuovo passo nel potenziamento del trasporto ferroviario urbano. Sono state inaugurate oggi, 3 novembre 2026, le nuove fermate Porto e Politeama, che completano la prima fase funzionale dell’anello ferroviario cittadino, consentendo di raggiungere il centro e l’area portuale attraverso il collegamento con la stazione Notarbartolo.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e l’assessore ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato. Le autorità hanno effettuato il viaggio inaugurale a bordo del treno dalla fermata Palermo Porto alla nuova stazione Politeama, situata in piazza Castelnuovo.
L’intervento è stato realizzato con il Comune di Palermo come committente, Rete Ferroviaria Italiana come soggetto attuatore e FS Engineering responsabile della direzione dei lavori, grazie anche al sostegno finanziario della Regione Siciliana.

Treni gratis dal 4 novembre al 31 gennaio 2027

La principale novità per i viaggiatori riguarda la gratuità del servizio ferroviario sull’anello cittadino.
Dal 4 novembre 2026 fino al 31 gennaio 2027 sarà possibile viaggiare gratuitamente per chi sale o scende in una delle sette fermate dell’anello ferroviario.
La misura, annunciata dalla Regione Siciliana, prevede l’emissione di oltre 500 mila biglietti gratuiti, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e ridurre il ricorso alle automobili private.
«Oggi consegniamo a Palermo due nuove fermate dell’anello ferroviario, sulla tratta Giachery-Politeama. Un risultato sostenuto dalla Regione con 54 milioni di euro: risorse che diventano servizi per i cittadini», ha dichiarato il presidente Renato Schifani.
Il governatore ha sottolineato che l’iniziativa punta a favorire una mobilità più sostenibile e a rendere il trasporto ferroviario una scelta quotidiana per gli spostamenti in città.

Le sette fermate dell’anello ferroviario di Palermo

Con l’apertura di Porto e Politeama, il percorso ferroviario comprende sette fermate: Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama.
Il collegamento permette di raggiungere diverse zone della città, comprese quelle vicine al porto e al centro, evitando parte del traffico stradale.
Secondo le stime illustrate in occasione dell’inaugurazione, l’attivazione delle due nuove fermate potrebbe determinare un aumento dei passeggeri di circa il 20%.

Un treno ogni 30 minuti, poi frequenze più elevate

Il servizio ferroviario viene inizialmente effettuato con una frequenza di un treno ogni 30 minuti.
Sulla tratta sono impiegati due convogli Pop di nuova generazione, che effettuano il percorso nei due sensi di marcia.
Ogni treno dispone di 305 posti a sedere e può trasportare complessivamente fino a 575 passeggeri.
Il programma di sviluppo prevede un progressivo incremento delle frequenze, con l’obiettivo di arrivare inizialmente a un treno ogni 20 minuti e successivamente, a regime, a un collegamento ogni 15 minuti.

Aricò: «Il treno arriva nel cuore di Palermo»

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò ha evidenziato l’importanza del nuovo collegamento per gli spostamenti quotidiani.
«Con Porto e Politeama il treno arriva nel cuore di Palermo», ha dichiarato, precisando che non si tratta di una metropolitana, ma di un potenziamento del servizio ferroviario regionale.
L’assessore ha spiegato che la gratuità fino al 31 gennaio è stata pensata per consentire ai cittadini di conoscere e utilizzare il nuovo servizio, anche durante il periodo delle festività natalizie.
I nuovi treni offrono inoltre la possibilità di trasportare biciclette e monopattini secondo le condizioni previste dal servizio e dispongono di sistemi per la ricarica dei dispositivi elettronici.
L’obiettivo indicato dalla Regione è raggiungere 2,5 milioni di biglietti annui sull’anello ferroviario e 4,5 milioni complessivi considerando anche il passante ferroviario.

Proseguono i lavori per la chiusura definitiva dell’anello

L’inaugurazione delle fermate Porto e Politeama rappresenta il completamento della prima fase funzionale del progetto, ma non ancora la conclusione dell’intera infrastruttura.
Sono infatti in corso i lavori del secondo lotto, che prevede la realizzazione della nuova fermata Turrisi Colonna e il collegamento ferroviario tra Politeama e Notarbartolo.
Quest’ultimo intervento consentirà di completare la chiusura dell’anello, rendendo possibile un percorso ferroviario circolare e migliorando ulteriormente l’accessibilità alle diverse aree della città.

Una nuova opportunità per la mobilità urbana

L’attivazione delle fermate Porto e Politeama amplia le possibilità di spostamento per residenti, lavoratori, studenti e visitatori.
La disponibilità di collegamenti ferroviari verso il centro cittadino e l’area portuale può contribuire a ridurre la pressione del traffico automobilistico, soprattutto nelle zone più congestionate.
La gratuità prevista fino alla fine di gennaio rappresenta inoltre un’occasione per sperimentare il servizio e valutarne la convenienza negli spostamenti quotidiani.
Da mercoledì 4 novembre 2026 i cittadini potranno quindi utilizzare gratuitamente l’anello ferroviario di Palermo, con sette fermate operative e treni inizialmente ogni 30 minuti, mentre proseguono i lavori per il completamento definitivo del collegamento circolare.