Omaggio a Franco Battiato alla Villa Bellini: Il nostro punto di vista
Sabato 28 settembre, alle ore 21:00, la storica cornice della Villa Bellini di Catania accoglierà un emozionante concerto tributo dedicato al Maestro Franco Battiato. L’evento vedrà protagonisti alcuni dei nomi più apprezzati della musica italiana contemporanea: Arisa, Chiara Galiazzo, Raphael Gualazzi e il duo Colapesce Dimartino. Questi artisti renderanno omaggio a Battiato attraverso le loro interpretazioni, sotto la direzione del maestro Daniele Zappalà.
Il concerto è organizzato dalla Bm Produzioni Musicali di Antonella Michieli, con la collaborazione del Comune di Catania e il patrocinio dell’assessorato sport, turismo e spettacolo della Regione Siciliana. La manifestazione sarà ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a un evento di grande valore culturale e musicale, in onore di uno dei più grandi maestri della musica italiana e internazionale.
Una riflessione sull’omaggio al Maestro
Sebbene il cast del concerto sia di tutto rispetto, con artisti giovani e di talento che rappresentano il panorama musicale italiano odierno, è difficile non notare l’assenza di alcune figure che, forse più di altri, avrebbero avuto un ruolo naturale in un omaggio a Franco Battiato. Parliamo di artisti catanesi come Luca Madonia, Carmen Consoli, Mario Venuti o Giovanni Caccamo, che oltre ad essere legati a Battiato da una forte affinità artistica, hanno condiviso con lui non solo percorsi musicali, ma anche profondi legami di amicizia e collaborazione.
Omaggio Franco Battiato: Un occasione – forse – mancata
Il mancato coinvolgimento di questi musicisti ci appare come un’occasione mancata da parte dell’amministrazione catanese, che ha messo insieme un parterre prestigioso, ma forse distante da quel filo emotivo e artistico che Franco Battiato ha saputo tessere con la sua Catania. Sarebbe stato un tributo ancora più toccante e rappresentativo, includere artisti che, come lui, hanno radici profonde nella terra etnea, forse gli unici (lo sentiamo in diverse produzioni) che possono rappresentare un tributo dedicato a Franco Battiato sono Colapesce Dimartino. Ma cosa c’entrano Arisa, Chiara e Raphael? Un piccolo scivolone che speriamo possa essere rimediato in futuri omaggi al Maestro.
Resta comunque la bellezza di un evento che celebra la musica di Battiato, capace di attraversare le generazioni, in uno scenario tanto caro al Maestro.
