I Paraonde conquistano il Festival Voci Sotto il Vulcano e volano al MEI di Faenza

Paraonde

I Paraonde, sono formati da Silvia e Massimiliano, hanno recentemente attirato l’attenzione al Festival Voci Sotto il Vulcano con il brano “L’effetto che mi fai“. Questa manifestazione musicale, guidata da Enzo Sangrigoli, è stata per loro un trampolino di lancio. Grazie alla loro eccezionale esibizione, i Paraonde hanno ottenuto la possibilità di esibirsi a Faenza, dove li attende il prestigioso palco del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Si tratta di uno degli eventi più importanti per la musica indipendente in Italia.

Chi sono i Paraonde?

Silvia e Massimiliano hanno 18 e 19 anni e provengono da Palermo. Il progetto Paraonde è nato dal desiderio di creare qualcosa di nuovo e originale. Entrambi avevano intrapreso percorsi individuali con i propri singoli, ma sentivano che mancava qualcosa. Per puro caso, si sono incontrati durante una jam session. Subito hanno scoperto che, sebbene le loro voci siano molto diverse, riescono a creare un suono unico insieme.

Creatività e sperimentazione: il segreto del duo

Il duo palermitano Paraonde si distingue per la creatività e la voglia di sperimentare. Ad esempio, amano provare generi musicali nuovi e inusuali. Silvia e Massimiliano non si limitano a intrattenere: il loro obiettivo è emozionare e coinvolgere il pubblico. Ogni loro esibizione mira a toccare il cuore di chi li ascolta.

Gemellaggio tra il Festival Voci Sotto il Vulcano e il MEI

Il successo dei Paraonde al Festival Voci Sotto il Vulcano ha aperto loro le porte verso il MEI. Enzo Sangrigoli li accompagnerà a Faenza, consolidando il gemellaggio tra le due manifestazioni. Grazie a questo, il duo sta acquisendo sempre più visibilità nel panorama della musica indipendente. Silvia e Massimiliano sono pronti a portare la loro musica oltre i confini locali, puntando a un pubblico nazionale e internazionale.