Acqua a Biancavilla, il sindaco Bonanno replica alle polemiche: «Mai venduto il servizio ai privati»
Il primo cittadino interviene sulla questione delle bollette e difende l’operato dell’Amministrazione comunale
Il dibattito sulla gestione del servizio idrico continua ad animare il confronto pubblico a Biancavilla. A intervenire sulla vicenda è stato il sindaco Antonio Bonanno, che ha voluto chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale dopo le polemiche nate in seguito alle segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto bollette dell’acqua ritenute anomale.
Il primo cittadino respinge con decisione le accuse rivolte al Comune, sostenendo che l’Ente non sia rimasto immobile di fronte alle criticità emerse e ricordando come Biancavilla sia stato tra i primi Comuni della provincia a segnalare formalmente le problematiche riscontrate nella gestione del servizio.
«Il Comune non ha venduto l’acqua ai privati»
Uno dei punti centrali dell’intervento riguarda la gestione del servizio idrico integrato. Bonanno ha ribadito che l’attuale Amministrazione non ha avuto alcun ruolo nella scelta del gestore.
«Il Comune di Biancavilla non ha venduto l’acqua ai privati», ha precisato il sindaco, spiegando che il passaggio dai gestori comunali a un gestore unico provinciale è stato previsto da normative nazionali adottate molti anni fa.
Secondo quanto evidenziato dal primo cittadino, la società che oggi gestisce il servizio è risultata vincitrice di una gara pubblica bandita nel 2005 e successivamente confermata da una lunga serie di pronunce amministrative, fino alla definitiva legittimazione da parte del Consiglio di Giustizia Amministrativa.
Le iniziative avviate dal Comune
L’Amministrazione comunale sottolinea di aver intrapreso diverse azioni istituzionali per tutelare gli utenti e verificare le anomalie segnalate.
Tra le attività già avviate figurano:
- la contestazione delle bollette ritenute anomale;
- la richiesta di chiarimenti sul bonus idrico e sul deposito cauzionale;
- il coinvolgimento degli organismi competenti, tra cui ATI, ARERA e Prefettura;
- il monitoraggio costante dell’operato del gestore;
- il sostegno alle verifiche sulla possibile rescissione della convenzione.
Un problema storico per il territorio
Bonanno ha inoltre ricordato come il tema dell’acqua rappresenti una criticità storica per Biancavilla, dove da decenni numerosi quartieri sono costretti a fare i conti con turnazioni idriche che prevedono l’erogazione dell’acqua anche ogni tre giorni.
Una situazione che, secondo il sindaco, rende necessari importanti investimenti infrastrutturali per il rifacimento delle reti, la realizzazione di nuovi serbatoi e la riduzione delle perdite lungo la rete di distribuzione.
Gli obiettivi dell’Amministrazione
L’Amministrazione comunale conferma la volontà di continuare a lavorare per garantire maggiore efficienza e trasparenza nella gestione del servizio idrico.
Tra gli obiettivi indicati dal sindaco figurano:
- la realizzazione degli investimenti necessari per migliorare il sistema idrico;
- la verifica puntuale delle bollette contestate dai cittadini;
- la rettifica degli eventuali errori accertati;
- l’applicazione del bonus idrico agli aventi diritto;
- il riconoscimento dei conguagli previsti.
Il primo cittadino conclude ribadendo la necessità di affrontare la questione attraverso il confronto istituzionale e il lavoro amministrativo, evitando strumentalizzazioni politiche e puntando a soluzioni concrete per i cittadini.
