Agricoltura in Sicilia, 4 milioni contro i danni del clima: polizze agevolate fino al 70%

assicurazioni agricole Sicilia 2026

Al via il progetto “Sicilia – Agricoltura Protetta”: coperture contro siccità, gelate, alluvioni e altri eventi estremi. Per le colture autunno-invernali adesioni fino al 31 ottobre

La Regione Siciliana mette in campo 4 milioni di euro per aiutare le imprese agricole a proteggersi dai danni provocati dagli eventi climatici estremi. Siccità, gelate e alluvioni hanno causato negli ultimi anni pesanti conseguenze alle produzioni dell’Isola e adesso arriva un nuovo strumento per ridurre il costo delle coperture assicurative.

La misura si chiama “Progetto Sicilia – Agricoltura Protetta” e nasce da un’intesa della Regione con istituti assicurativi, utilizzando risorse regionali previste dalla Legge di Stabilità.

L’obiettivo è rendere le assicurazioni agricole agevolate economicamente più accessibili e garantire una maggiore protezione alle aziende siciliane.

Polizze agricole, contributi fino al 70% dei costi

Il meccanismo prevede l’integrazione delle risorse della Regione Siciliana con quelle dell’Unione europea.

Secondo quanto annunciato dall’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, gli agricoltori potranno ottenere un abbattimento fino al 70% del costo delle polizze agevolate contro i rischi catastrofali.

A questo strumento si aggiunge la possibilità di arrivare a una copertura fino al 100% per le polizze integrative, secondo le condizioni previste dal piano.

Un intervento pensato per ridurre una delle spese che spesso scoraggiano le aziende dal ricorrere agli strumenti assicurativi per la gestione del rischio.

Quali colture potranno essere assicurate

Il progetto punta a interessare alcuni dei comparti più importanti dell’agricoltura siciliana.

Tra le produzioni indicate dalla Regione figurano:

  • agrumi;
  • cereali;
  • frutta;
  • olivo;
  • vite.

L’obiettivo è creare una protezione quanto più possibile capillare per le produzioni agricole maggiormente esposte alle conseguenze di fenomeni meteorologici sempre più estremi.

Siccità, gelate e alluvioni: cosa coprono le assicurazioni

La misura nasce soprattutto dalla necessità di affrontare gli effetti del cambiamento climatico sull’agricoltura siciliana.

Negli ultimi anni le aziende hanno dovuto confrontarsi con lunghi periodi di siccità, temperature anomale, gelate, piogge violente e alluvioni.

Fenomeni capaci di compromettere in poche ore il lavoro di un’intera stagione e che rendono sempre più importante il ricorso a strumenti assicurativi.

«Di fronte all’emergenza climatica e all’impatto devastante di siccità, gelate e alluvioni che negli ultimi anni hanno messo a dura prova le produzioni dell’Isola, abbiamo deciso di agire con concretezza», afferma Sammartino.

Domande fino al 31 ottobre per le colture autunno-invernali

Particolare attenzione va riservata alle scadenze.

Il piano sarà operativo per la campagna invernale 2026-2027 e, per quanto riguarda le colture autunno-invernali, le adesioni saranno aperte fino al 31 ottobre 2026.

Gli agricoltori interessati dovranno quindi verificare requisiti, colture ammesse, condizioni assicurative e modalità operative previste per accedere alle agevolazioni.

Sammartino: «Mettiamo in sicurezza il lavoro degli agricoltori»

Per l’assessore regionale all’Agricoltura il nuovo intervento deve rappresentare soprattutto uno strumento concreto di tutela delle aziende.

«Non possiamo permettere che eventi climatici estremi continuino a mettere in ginocchio la nostra agricoltura», sottolinea Sammartino.

La finalità dichiarata è duplice: ridurre i costi sostenuti dalle imprese e proteggere il valore delle produzioni agricole siciliane, trasformando la gestione del rischio climatico da costo difficilmente sostenibile a strumento maggiormente accessibile.

Il clima diventa una delle grandi sfide dell’agricoltura siciliana

La nuova misura arriva in una fase nella quale la gestione del rischio meteorologico sta diventando sempre più importante per il futuro del settore primario.

In Sicilia, dove produzioni come agrumi, olio, vino, cereali e frutta rappresentano una componente fondamentale dell’economia di numerosi territori, un evento estremo può determinare conseguenze economiche rilevanti per centinaia di aziende.

Con i 4 milioni di euro stanziati dalla Regione e l’integrazione delle risorse europee, il progetto “Sicilia – Agricoltura Protetta” punta quindi a creare una rete di sicurezza per gli agricoltori, cercando di limitare gli effetti economici di eventi naturali che non possono essere evitati ma contro i quali diventa sempre più importante essere preparati.