Il Carnevale di Termini Imerese, tra i più antichi della Sicilia

Carnevale di Termini Imerese

Il Carnevale di Termini Imerese è uno dei carnevali storici più importanti dell’Isola e, insieme a quelli di Acireale e Sciacca, rappresenta una delle massime espressioni della tradizione carnevalesca siciliana.

Le sue origini risalgono all’Ottocento e sono profondamente legate alla storia sociale e culturale della città di Termini Imerese.

Le sfilate dei carri allegorici: vere opere d’arte

Elemento centrale del Carnevale termitano sono le tradizionali sfilate dei carri allegorici, realizzati in cartapesta da abili maestri artigiani locali. I carri, vere e proprie opere d’arte in movimento, raccontano attraverso la satira temi di attualità, politica, costume e società.

Negli ultimi anni la satira si è fatta sempre più pungente e contemporanea, affidando agli enormi pupazzi in cartapesta il compito di interpretare e commentare il presente con ironia e creatività.

“U Nannu ca Nanna”, le maschere simbolo del Carnevale

Il cuore identitario della festa ruota attorno alle due maschere storiche “u Nannu ca Nanna”, autentico simbolo del Carnevale di Termini Imerese.

Si tratta di antichi manufatti in cartapesta, realizzati alla fine dell’Ottocento, inizialmente utilizzati dalla borghesia locale durante i “sabatini”, quando nei palazzi cittadini si organizzavano balli in maschera.

Ancora oggi, queste due figure scandiscono i momenti fondamentali della manifestazione.

La consegna delle chiavi della città

La festa prende ufficialmente il via con uno dei riti più sentiti: la tradizionale consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco a “u Nannu ca Nanna”.

La cerimonia si svolge la domenica mattina nella Cammara Picta, presso la storica sede comunale di Piazza Duomo, e rappresenta il simbolico passaggio del potere alla festa e all’allegria carnevalesca.

Il programma del Carnevale termitano

Il programma del Carnevale di Termini Imerese prevede:

  • Sfilate dei carri allegorici
    • due nel circuito di Termini bassa (sabato e domenica)
    • la sfilata conclusiva del martedì grasso a Termini alta
  • spettacoli musicali e di intrattenimento
  • iniziative collaterali di carattere culturale
  • eventi ludico-ricreativi per tutte le età

Un calendario che coinvolge l’intera città e richiama visitatori da tutta la Sicilia.

Il Testamento e “l’Abbruciatina du Nannu”

Fin dalle origini, la conclusione della festa è affidata a due momenti altamente simbolici:

  • la lettura del Testamento di “u Nannu”, una satira morale che chiude ufficialmente il Carnevale
  • la spettacolare “abbruciatina du Nannu”, accompagnata da giochi pirotecnici

Un rito collettivo che segna la fine della festa e l’inizio del periodo quaresimale.

Dalle origini ottocentesche a oggi

Il Carnevale termitano nasce come manifestazione pubblica organizzata intorno alla metà dell’Ottocento, secondo la tradizione introdotto da un gruppo di napoletani giunti in Sicilia al seguito dei Borbone e successivamente stabilitisi a Termini Imerese.

Un tempo la festa durava quasi un mese, oggi invece si concentra nei giorni che precedono il Mercoledì delle Ceneri, mantenendo però intatto il suo valore storico e identitario.

Un Carnevale che racconta la città

Il Carnevale di Termini Imerese non è solo festa, ma:

  • memoria storica
  • satira sociale
  • arte della cartapesta
  • partecipazione popolare

Una tradizione viva che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.