Eclissi di Luna il 28 agosto: spettacolo all’alba, in Sicilia sarà coperto oltre il 90% del satellite
Dopo l’eclissi di Sole del 12 agosto arriva un nuovo appuntamento astronomico. Il massimo alle 6.12, quando la Luna sarà bassissima sull’orizzonte
Dopo la spettacolare eclissi totale di Sole del 12 agosto, il cielo regala un altro grande appuntamento astronomico. Venerdì 28 agosto 2026 sarà la volta di un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia e particolarmente suggestiva nelle ore che precedono l’alba.
Lo spettacolo sarà interessante anche dalla Sicilia, dove la Luna arriverà al momento di massima eclissi quando sarà ormai molto bassa sull’orizzonte occidentale.
C’è però una precisazione importante rispetto agli orari circolati in queste ore: la fase di penombra comincerà alle 3.23, mentre l’ingresso vero e proprio della Luna nell’ombra terrestre, e quindi l’inizio dell’eclissi parziale più evidente, avverrà intorno alle 4.33. Il massimo è previsto alle 6.12.
In Sicilia oltre il 90% della Luna entrerà nell’ombra
Sarà un’eclissi parziale molto profonda. Al momento del massimo la magnitudine raggiungerà circa 0,93, vale a dire che l’ombra terrestre arriverà a interessare quasi completamente il diametro del disco lunare.
A Palermo, per esempio, l’eclissi parziale inizierà alle 4.33 e raggiungerà il massimo alle 6.12, quando la Luna si troverà appena 4 gradi sopra l’orizzonte in direzione ovest-sudovest. Il satellite tramonterà intorno alle 6.38, impedendo di osservare dalla città le successive fasi dell’eclissi.
Situazione simile a Catania, dove il massimo è previsto sempre alle 6.12 e il tramonto della Luna avverrà ancora prima, intorno alle 6.31.
Questo significa che per assistere alla parte più spettacolare sarà fondamentale scegliere un luogo con l’orizzonte occidentale completamente libero, senza montagne, edifici o altri ostacoli.
Perché la Luna diventa rossa?
Durante un’eclissi lunare la Terra si trova tra il Sole e la Luna e proietta la propria ombra sul satellite.
La Luna, però, può assumere tonalità ramate e rossastre perché una parte della luce solare attraversa l’atmosfera terrestre prima di raggiungerla. Le lunghezze d’onda tendenti al blu vengono maggiormente disperse, mentre quelle rosse e arancioni riescono più facilmente ad attraversare l’atmosfera.
È lo stesso principio che contribuisce a colorare di rosso e arancione albe e tramonti.
In questo caso, trattandosi di un’eclissi parziale e non totale, l’intero disco lunare non diventerà uniformemente rosso: la parte immersa nell’ombra terrestre potrà assumere tonalità più scure e ramate, mentre una piccola porzione resterà direttamente illuminata.
Uno spettacolo particolare proprio dalla Sicilia
La posizione molto bassa della Luna potrebbe trasformare quello che apparentemente è uno svantaggio in un’occasione fotografica.
Poco prima del tramonto sarà infatti possibile vedere una Luna quasi completamente eclissata vicinissima all’orizzonte, inserendola nello stesso campo visivo di montagne, edifici, monumenti o del paesaggio costiero.
La crescente luminosità dell’alba renderà però progressivamente più difficile distinguerla.
Per osservare il fenomeno non servono occhiali protettivi: a differenza dell’eclissi solare, guardare un’eclissi di Luna a occhio nudo è sicuro. Un binocolo o un piccolo telescopio possono invece rendere ancora più evidente il confine dell’ombra terrestre sulla superficie lunare.
Gli orari da ricordare in Sicilia
Per chi vuole puntare la sveglia, quindi, l’appuntamento è nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto: 3.23 inizio della penombra, 4.33 inizio dell’eclissi parziale e 6.12 massimo dell’eclissi. Poco dopo la Luna tramonterà, con qualche minuto di differenza a seconda della località.
Dopo il Sole del 12 agosto, sarà dunque la Luna a chiudere un mese particolarmente ricco per gli appassionati del cielo.
