Enna Bassa diventa Enna Città Studi: l’annuncio a sorpresa del sindaco Crisafulli durante il concerto
Il quartiere universitario cambia nome: la decisione accolta con un lungo applauso sancisce il ruolo centrale dell’Università Kore nello sviluppo della città
Una sorpresa che nessuno si aspettava e che segna una svolta simbolica per la città di Enna. Lo storico quartiere di Enna Bassa cambierà ufficialmente denominazione e diventerà “Enna Città Studi”, un nome che vuole riconoscere il ruolo assunto negli anni dall’Università Kore e dalla crescente comunità accademica nel tessuto urbano, economico e sociale del territorio.
L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco Maurizio “Mirello” Crisafulli, durante il concerto organizzato dall’Università Kore in via della Resistenza nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Sant’Anna e del cartellone estivo cittadino.
L’annuncio che ha sorpreso il presidente della Kore
Il momento è stato accolto con sorpresa anche dai vertici dell’Ateneo.
Pochi minuti prima dell’intervento del sindaco, infatti, il presidente dell’Università Kore, Cataldo Salerno, aveva espresso pubblicamente il desiderio che il quartiere assumesse proprio la denominazione di Enna Città Studi, evidenziando come la presenza dell’Università, delle strutture didattiche, dei servizi e delle residenze per gli studenti avesse ormai trasformato profondamente l’identità dell’area.
La risposta di Crisafulli è arrivata immediatamente dal palco: la Giunta comunale aveva già condiviso questa scelta e la formalizzerà nella prima seduta utile, anticipando di fatto la proposta del presidente Salerno, rimasto visibilmente sorpreso dall’annuncio.
Un nome che racconta la nuova identità della città
Il cambio di denominazione non rappresenta soltanto una modifica toponomastica.
“Enna Città Studi” vuole infatti raccontare una realtà consolidata negli ultimi anni, durante i quali migliaia di studenti provenienti da tutta la Sicilia e da numerose regioni italiane hanno contribuito a trasformare il quartiere, dando impulso allo sviluppo di attività commerciali, servizi, residenze universitarie e nuove opportunità economiche.
Con il nuovo nome, l’amministrazione comunale intende riconoscere ufficialmente una vocazione che da tempo caratterizza questa parte della città, rendendo l’Università Kore un elemento integrante dell’identità di Enna.
L’applauso del pubblico durante il concerto
L’annuncio è stato accolto con entusiasmo dalle centinaia di persone presenti al concerto che ha visto protagoniste Deborah Iurato e la Women Orchestra.
Studenti, cittadini, docenti e rappresentanti delle istituzioni hanno salutato la notizia con un lungo applauso, condividendo un momento che segna una nuova pagina nella storia del quartiere universitario.
Una nuova fase nei rapporti tra Comune e Università
La scelta assume anche un significato politico e istituzionale.
Dopo anni caratterizzati da rapporti non sempre semplici tra Palazzo di Città e l’Università Kore, il cambio di denominazione testimonia una rinnovata collaborazione tra il Comune e l’Ateneo.
Alla base di questa nuova stagione di dialogo vi è il consolidato rapporto personale tra il sindaco Mirello Crisafulli e il presidente Cataldo Salerno, che punta a rafforzare il ruolo dell’Università come motore dello sviluppo economico, culturale e sociale del territorio.
Un biglietto da visita per il futuro
La nuova denominazione rappresenta anche un’importante operazione di promozione territoriale.
“Enna Città Studi” identifica immediatamente la vocazione universitaria del capoluogo ennese e potrà diventare un marchio riconoscibile anche all’esterno, contribuendo ad attrarre nuovi studenti, investimenti e iniziative condivise tra amministrazione comunale e Università Kore.
Tra gli obiettivi futuri rientrano anche nuovi progetti dedicati allo sviluppo del territorio e al potenziamento di servizi strategici, come il settore sanitario, consolidando sempre di più il ruolo di Enna come città universitaria nel cuore della Sicilia.
