Festa di San Giovanni Battista 2026 ad Aci Trezza, tra fede, mare e la tradizione de “U Pisci a Mari”
Tra gli eventi religiosi e folkloristici più affascinanti della Sicilia orientale spicca la Festa di San Giovanni Battista, patrono di Aci Trezza. Ogni anno il borgo marinaro ai piedi dei celebri Faraglioni si anima con solenni celebrazioni religiose, processioni, spettacoli pirotecnici e antiche tradizioni popolari che richiamano migliaia di visitatori provenienti da tutta l’Isola.
La festa rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità trezzota, profondamente legata al mare e alla figura di San Giovanni Battista.
I festeggiamenti in onore del Santo Patrono
Le celebrazioni prendono il via il 23 giugno con la celebrazione eucaristica della vigilia e la processione della Sacra Reliquia per le vie del paese.
Il 24 giugno, giorno dedicato al Santo, si svolge la tradizionale svelata del simulacro di San Giovanni Battista custodito nella Chiesa Madre. Nel pomeriggio il quartiere Urnazza diventa il punto di partenza della sfilata folkloristica che attraversa il centro storico tra musica, costumi tradizionali e gruppi popolari.
Alle ore 19 la statua del patrono esce trionfalmente dal sagrato della chiesa per dare inizio alla suggestiva processione che percorre le vie del borgo fino a tarda sera, accompagnata dalla devozione dei fedeli e da spettacolari giochi pirotecnici.
Il giorno della devozione cittadina
I festeggiamenti proseguono il 25 giugno con la giornata dedicata alla devozione cittadina.
Dopo la solenne celebrazione eucaristica organizzata dalla Confraternita di San Giovanni Battista, il simulacro del Santo torna in processione per le strade del paese.
La serata si conclude con uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione: il rientro del fercolo nella piazza principale accompagnato da uno spettacolo pirotecnico che illumina il cielo di Aci Trezza.
La tradizione secolare de “U Pisci a Mari”
Tra gli appuntamenti più attesi della festa spicca la celebre pantomima de “U Pisci a Mari”, una rappresentazione popolare che risale alla metà del Settecento e che affonda le proprie radici nella cultura marinara locale.
La tradizione nacque intorno al 1750, anno in cui venne inaugurata la statua lignea di San Giovanni Battista, e ancora oggi rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità trezzota.
La pantomima si svolge nelle acque del porticciolo di Aci Trezza, con lo straordinario scenario naturale dei Faraglioni a fare da sfondo.
Dalla pesca del pesce spada allo spettacolo popolare
La rappresentazione trae origine dall’antica tecnica di pesca del pesce spada praticata nello Stretto di Messina.
Un marinaio, chiamato “rais”, osservava dall’alto di una lunga antenna la presenza del pesce e guidava i pescatori che remavano velocemente verso la preda. Una volta individuato il pesce, questo veniva colpito con la fiocina e recuperato tra le grida festose dell’equipaggio.
Ad Aci Trezza questa antica pratica si è trasformata nel tempo in una divertente rappresentazione teatrale, ricca di elementi folkloristici e comici che coinvolgono il pubblico e celebrano il legame tra il popolo e il mare.
La pantomima racconta simbolicamente la lotta quotidiana dell’uomo contro gli elementi naturali e la fatica dei pescatori che per secoli hanno tratto dal mare il proprio sostentamento.
La Sagra del Pesce Spada
Durante i festeggiamenti si svolge anche la tradizionale Sagra del Pesce Spada di San Giovanni, uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della Riviera dei Ciclopi.
Per due giorni il borgo celebra uno dei prodotti simbolo dell’economia locale. Grandi griglie vengono allestite nello scalo d’alaggio trezzoto dove esperti cuochi preparano il pesce spada secondo le antiche ricette marinare.
Migliaia di visitatori raggiungono Aci Trezza per degustare questa eccellenza gastronomica siciliana immersi nell’atmosfera festosa del borgo.
Il Martirio di San Giovanni Battista
Le celebrazioni dedicate al patrono si rinnovano anche il 29 agosto, giorno in cui la Chiesa ricorda il Martirio di San Giovanni Battista.
In questa occasione il simulacro viene collocato sul sagrato della Chiesa Madre per la celebrazione eucaristica. Al termine si svolge uno spettacolo pirotecnico che accompagna il rientro della storica statua lignea all’interno del santuario.
Una festa tra religione, folklore e identità marinara
La Festa di San Giovanni Battista rappresenta una delle manifestazioni più autentiche della Sicilia orientale.
Tra processioni solenni, tradizioni popolari, spettacoli sul mare e sapori della cucina marinara, Aci Trezza rinnova ogni anno il proprio legame con il Santo Patrono e con la cultura del mare che da sempre caratterizza la storia del borgo.
Come arrivare
Aci Trezza è una frazione marinara del comune di Aci Castello, in provincia di Catania. Si trova lungo la celebre Riviera dei Ciclopi ed è facilmente raggiungibile da Catania attraverso la Strada Statale 114 o tramite i collegamenti pubblici che servono l’intera costa ionica etnea.
