Festa dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino a Lentini: devozione senza tempo
Dal 9 all’11 maggio 2026 (con celebrazioni che si estendono fino al 12 maggio), Lentini si prepara a vivere uno degli eventi religiosi più intensi e partecipati della Sicilia: la Festa dei Tre Santi Fratelli Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino.
Una celebrazione che richiama migliaia di fedeli da tutta l’Isola e anche dall’estero, diventando un momento centrale per l’identità religiosa e culturale della città.
Le origini e il significato della festa
La festa è dedicata ai tre fratelli martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, simbolo di fede e sacrificio. La devozione verso i santi è profondamente radicata nella comunità lentinese e si rinnova ogni anno attraverso riti antichi e suggestivi.
Già dal 1° maggio, la città entra nel clima della festa: le strade si riempiono di stendardi rossi e le campane, insieme ai botti, scandiscono le giornate di preparazione.
Il momento più atteso: i “Nuri”
Uno dei riti più emozionanti è il giro dei “nuri”, devoti che, per sciogliere un voto, percorrono le strade della città correndo seminudi nella notte tra il 9 e il 10 maggio.
Un momento carico di spiritualità e pathos, in cui la città si ferma tra silenzi e acclamazioni, creando un’atmosfera unica e difficile da descrivere, ma indimenticabile per chi la vive.
La “Nisciuta” e la processione
La mattina del 10 maggio, alle ore 10:00, si assiste alla tradizionale “Nisciuta”: il maestoso fercolo d’argento con le reliquie dei santi e la statua di Sant’Alfio si affaccia dal Duomo tra fuochi d’artificio, palloncini e cori festosi.
Da quel momento ha inizio la lunga processione che attraversa i quartieri storici della città, in un percorso che unisce devozione e tradizione secolare, fino a raggiungere la collina della chiesa della Santa Croce.
I giorni della festa
Il programma è ricco di momenti religiosi e popolari:
- 9 maggio: processione del reliquiario del cuore di Sant’Alfio
- 10 maggio: uscita del fercolo e grande processione
- 11 maggio: solenne pontificale e prosecuzione delle celebrazioni
- esposizione della statua all’arco trionfale (Potta Iaci) con l’offerta della cera
La festa si conclude con il rientro del fercolo in Duomo, tra emozione e partecipazione collettiva.
Una tradizione che unisce passato e presente
La Festa dei Tre Santi Martiri è molto più di un evento religioso: è un rito identitario che unisce generazioni, rafforzando il legame tra i lentinesi e le proprie radici.
Un’esperienza autentica, dove fede, folklore e tradizione si intrecciano in una delle manifestazioni più coinvolgenti della Sicilia.
