Feste Medievali 2026 a Motta Sant’Anastasia: tre giorni tra cavalieri, dame e leggende nel Castello Normanno
Dal 7 al 9 agosto il borgo etneo torna nel Medioevo con spettacoli, rievocazioni storiche, banchetti e artisti di strada
Un viaggio indietro nel tempo tra castelli, cavalieri, dame, giullari e antiche tradizioni. Dal 7 al 9 agosto 2026 torna a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania, l’attesissimo appuntamento con le Feste Medievali – Miti e Leggende, organizzate dall’Associazione Casa Normanna del Rione Vecchia Matrice.
Per tre giorni il suggestivo borgo dominato dal celebre Castello Normanno si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto, dove storia, spettacolo e cultura si fondono per regalare ai visitatori un’autentica immersione nell’atmosfera della Sicilia medievale.
Un borgo che rivive il suo passato
Le Feste Medievali rappresentano uno degli eventi storici più attesi dell’estate etnea e affondano le proprie radici nella volontà di valorizzare il patrimonio culturale di Motta Sant’Anastasia.
Le strette vie del centro storico tornano ad animarsi con figuranti in costume, armigeri, dame, cavalieri, musici e giullari che riportano in vita uno dei periodi più affascinanti della storia siciliana, segnato dall’incontro delle civiltà bizantina, araba e normanna.
L’obiettivo della manifestazione è quello di unire il rigore della ricostruzione storica alla magia dello spettacolo, coinvolgendo grandi e bambini in un’esperienza immersiva.
Sbandieratori, combattimenti e teatro di strada
Tra i protagonisti dell’evento ci saranno gli Sbandieratori e Musici di Casa Normanna, che con evoluzioni spettacolari, giochi di bandiera, squilli di tromba e coreografie medievali accompagneranno il pubblico lungo tutto il percorso della manifestazione.
Non mancheranno le esibizioni di artisti di strada, mangiafuoco, danzatrici, menestrelli e giocolieri, oltre alla celebre Schermaglia, la simulazione di combattimento che rievoca le antiche tecniche degli alfieri sui campi di battaglia.
Ogni angolo del borgo diventerà così un piccolo palcoscenico dove assistere a scene di vita medievale ricostruite con grande attenzione ai dettagli.
La Cena a Corte e i sapori del Medioevo
Uno degli appuntamenti più suggestivi è la tradizionale Cena a Corte, pensata per far rivivere i sontuosi banchetti dell’epoca normanna.
Tra musiche medievali, danzatrici, giullari e la presenza della corte nobiliare, gli ospiti potranno gustare piatti ispirati alla tradizione storica in un’atmosfera davvero unica.
Chi preferisce una pausa più informale potrà invece fermarsi nelle taverne e nelle osterie allestite lungo il percorso, dove saranno proposte specialità della cucina arabo-andalusa come harira, cous cous, arrosti, dolci tipici e il tradizionale Hyppocrassum, l’antico vino speziato medievale.
Storia, miti e tradizioni dal 1996
Le Feste Medievali di Motta Sant’Anastasia vengono organizzate con continuità dal 1996 e sono frutto di un lungo lavoro di ricerca sulle fonti storiche, sulle tradizioni popolari e sugli antichi racconti legati al territorio.
Ogni edizione propone nuove ricostruzioni, spettacoli e scenografie, mantenendo però intatto lo spirito originario della manifestazione: raccontare il Medioevo siciliano attraverso la cultura, il teatro e la partecipazione della comunità.
Passeggiando tra le viuzze del borgo sarà possibile assistere a scene di vita quotidiana nelle antiche taverne, incontrare cavalieri erranti, nobili, popolani e lasciarsi coinvolgere dalle storie e dalle leggende che ancora oggi caratterizzano questo angolo dell’Etna.
Un appuntamento imperdibile dell’estate siciliana
Grazie al fascino del Castello Normanno, alla qualità delle rievocazioni storiche e alla ricca proposta culturale ed enogastronomica, le Feste Medievali – Miti e Leggende sono diventate uno degli eventi più apprezzati della provincia di Catania.
Dal 7 al 9 agosto, Motta Sant’Anastasia offrirà ai visitatori l’occasione di vivere un’esperienza fuori dal tempo, dove storia, spettacolo, tradizioni e sapori medievali si incontrano in una delle cornici più suggestive della Sicilia.
