La Valle delle Pietre Dipinte: a Campobello di Licata

La Valle delle Pietre Dipinte

Nel cuore della Sicilia, a Campobello di Licata, esiste un luogo unico nel suo genere: la Valle delle Pietre Dipinte, conosciuta anche come il Parco della Divina Commedia. Un anfiteatro naturale trasformato in museo all’aperto grazie al genio artistico di Silvio Benedetto, uno dei più importanti muralisti latino-americani.

Un parco letterario dentro una cava

La Valle delle Pietre Dipinte sorge in una vecchia cava di pietra, trasformata in spazio culturale e artistico. Ospita 110 massi di travertino dipinti con scene tratte dalla Divina Commedia di Dante Alighieri. Le figure scolpite e dipinte danno forma ai tre canti dell’opera dantesca, dall’Inferno al Paradiso.

I volti della Commedia e la leggenda della valle

Caronte, Paolo e Francesca, il conte Ugolino e la Vergine madre del Paradiso sono solo alcune delle figure che popolano le pietre. Le opere colpiscono per il forte realismo espressivo: volti straziati, demoni, ferite e mostri sembrano emergere dalla pietra viva. Alcuni volti sono ispirati proprio agli abitanti del paese, rendendo l’opera ancora più legata alla comunità.

Silvio Benedetto, l’arte che incontra la terra

Silvio Benedetto, nato a Buenos Aires nel 1938 da genitori siciliani, ha dedicato la sua vita all’arte. Pittore, scultore, scenografo e muralista, è stato definito “l’ultimo dei grandi muralisti”. Le sue opere sono presenti in Argentina, Italia, Messico, Germania e Svezia. In Sicilia ha trovato terreno fertile per dare vita a un’arte pubblica e partecipata.

Tra le sue opere più note:

  • Il Cristo del Politeama
  • La Vittoria Alata
  • Gli Itinerari artistici delle Cinque Terre
  • La stessa Valle delle Pietre Dipinte

L’incontro tra artista e territorio

Durante un’intervista, Silvio racconta la sua visione: portare l’arte fuori dai musei, direttamente nelle strade, a contatto con le persone. L’idea della Valle delle Pietre Dipinte nasce come un sogno collettivo, un lavoro “a quattro braccia”, reso possibile anche dal sostegno del sindaco Calogero Gueli. L’artista ha voluto usare travertino di Alcamo, scelto appositamente per la resa pittorica, e ha espresso il desiderio, mai realizzato, di far camminare i visitatori su pietra lavica nell’Inferno e giungere, infine, alla luce del Paradiso.

Il parco oggi: valore e necessità di tutela

Il sindaco di Campobello, G. Picone, ha più volte sottolineato il valore culturale e simbolico delle opere. Nonostante il tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, la Valle delle Pietre Dipinte resta un patrimonio da proteggere e valorizzare. Il murales del Comune, in particolare, ripercorre le tappe storiche del paese e rappresenta una delle opere più significative.

L’auspicio, per il futuro, è che l’arte continui a essere al centro della visione politica e culturale del paese. Come afferma lo stesso sindaco: “Salvaguardate il vostro paese, queste opere non tornano più, né tantomeno la mano d’opera”.

Come arrivare alla Valle delle Pietre Dipinte

La Valle delle Pietre Dipinte si trova a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento.
Come raggiungerla:

  • In auto: da Agrigento, seguire la SS640 in direzione Canicattì e poi la SP15 verso Campobello di Licata.
  • In treno: la stazione più vicina è quella di Canicattì, poi proseguire in autobus.
  • In bus: collegamenti disponibili da Agrigento e Canicattì con AST o autolinee regionali.