Sicilia nella morsa del caldo: da mercoledì arriva la prima grande ondata dell’estate, punte fino a 44 gradi

ondata di caldo Sicilia

La Protezione civile lancia il preallarme: temperature elevate fino a domenica, cresce il rischio incendi. Ecco le zone più esposte e le regole da seguire

La Sicilia si prepara ad affrontare la prima vera e intensa ondata di calore dell’estate 2026. A partire da mercoledì 15 luglio e fino a domenica, l’Isola sarà interessata dall’arrivo dell’anticiclone subtropicale nordafricano, che porterà temperature molto elevate con punte comprese tra 42 e 44 gradi, soprattutto nelle aree interne e nella Sicilia occidentale.

Le province più colpite

Secondo le previsioni, i valori più elevati saranno registrati inizialmente nel Trapanese, per poi estendersi progressivamente alle province del centro e della Sicilia orientale.

Nelle aree interne il caldo potrà raggiungere i 44 gradi, mentre lungo le coste il disagio sarà accentuato dall’elevata umidità e dalle cosiddette notti tropicali, con temperature che resteranno elevate anche dopo il tramonto.

La Protezione civile attiva il preallarme

Di fronte al previsto peggioramento delle condizioni meteo, il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diffuso un comunicato straordinario di preallertamento, invitando tutti i sindaci siciliani ad attivare le misure previste nei rispettivi Piani comunali di Protezione civile.

Tra le indicazioni rivolte ai Comuni figurano:

  • verifica della piena operatività dei Centri Operativi Comunali (COC);
  • controllo dei punti di approvvigionamento idrico destinati ai mezzi antincendio;
  • individuazione delle persone più fragili;
  • apertura di edifici climatizzati e rifugi climatici;
  • valutazione dell’eventuale sospensione delle attività maggiormente esposte al rischio caldo.

Massima attenzione al rischio incendi

L’ondata di calore coincide con un periodo in cui la vegetazione è particolarmente secca.

Per questo motivo aumenta sensibilmente il rischio di incendi boschivi e d’interfaccia, quelli che si sviluppano nelle aree di confine tra boschi e centri abitati.

La campagna antincendio regionale, iniziata il 15 maggio, proseguirà fino al 31 ottobre. La Regione Siciliana ha destinato risorse per rafforzare le attività di prevenzione, il monitoraggio del territorio e la tutela delle aree naturali.

Chi rischia di più

Le autorità sanitarie invitano a prestare particolare attenzione a:

  • anziani;
  • bambini piccoli;
  • donne in gravidanza;
  • persone affette da malattie croniche;
  • lavoratori impegnati all’aperto;
  • persone che assumono particolari terapie farmacologiche.

Il colpo di calore rappresenta il rischio principale e, nei casi più gravi, può provocare un rapido aumento della temperatura corporea con conseguenze anche molto serie.

Le regole per proteggersi

Per affrontare in sicurezza l’ondata di caldo gli esperti consigliano di:

  • evitare l’esposizione al sole tra le 11 e le 18;
  • bere frequentemente anche senza avvertire lo stimolo della sete;
  • indossare abiti leggeri e di colore chiaro;
  • limitare l’attività fisica nelle ore più calde;
  • trascorrere il maggior tempo possibile in ambienti climatizzati;
  • non lasciare mai bambini, anziani o animali all’interno delle automobili.

Resta inoltre in vigore in Sicilia l’ordinanza regionale che limita le attività lavorative all’aperto nei settori più esposti durante le ore di maggiore calore.

I numeri utili

In caso di emergenza è possibile contattare:

  • 112 per le emergenze;
  • 115 o 1515 per segnalare incendi;
  • 1500, il numero del Ministero della Salute dedicato alle ondate di calore.

L’invito delle autorità è quello di seguire costantemente gli aggiornamenti meteo e gli avvisi della Protezione civile, evitando comportamenti che possano favorire l’innesco di incendi o mettere a rischio la salute durante i giorni più caldi della settimana.