Addio a Peppino Mazzullo, storica voce di Topo Gigio: aveva 100 anni
L’attore messinese si è spento a pochi mesi dal suo centesimo compleanno. Per 45 anni aveva dato la voce al celebre personaggio creato da Maria Perego. I funerali giovedì 1 ottobre a Santo Stefano di Briga
Si è spento a Messina all’età di 100 anni Peppino Mazzullo, attore e storica voce di Topo Gigio, personaggio al quale aveva legato quasi mezzo secolo della propria carriera e con il quale era entrato nelle case di milioni di italiani.
Mazzullo aveva raggiunto il traguardo dei cento anni lo scorso 6 giugno, festeggiato proprio a Santo Stefano di Briga, il villaggio messinese al quale era profondamente legato e dove era tornato a vivere dopo una lunga carriera trascorsa tra teatro, radio e televisione. In quell’occasione aveva ripercorso pubblicamente alcuni dei momenti più importanti della sua vita artistica.
I funerali saranno celebrati giovedì 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni Battista a Santo Stefano di Briga.
Da Messina alla televisione italiana
Giuseppe “Peppino” Mazzullo era nato il 6 giugno 1926 a Santo Stefano di Briga, frazione della zona sud di Messina.
Aveva iniziato a recitare giovanissimo e una borsa di studio gli aveva permesso di proseguire la propria formazione tra Roma e Milano. Negli anni Cinquanta arrivarono le esperienze teatrali e televisive che lo avrebbero portato nel mondo dello spettacolo nazionale.
La svolta della sua carriera arrivò però all’inizio degli anni Sessanta.
Nel 1961 l’incontro con Topo Gigio
Topo Gigio era apparso per la prima volta in televisione nel 1959, inizialmente con la voce di Domenico Modugno. Due anni più tardi, nel 1961, cominciò il lunghissimo sodalizio con Peppino Mazzullo.
Mazzullo non si limitò semplicemente a doppiare il pupazzo creato da Maria Perego. Attraverso la sua interpretazione contribuì a costruirne il carattere, il linguaggio e soprattutto quella voce infantile e immediatamente riconoscibile che sarebbe rimasta impressa nella memoria di diverse generazioni.
Il rapporto artistico proseguì fino al 2006: complessivamente 45 anni durante i quali la voce di Mazzullo diventò praticamente inseparabile dall’immagine del piccolo topo dalle grandi orecchie.
«Ma cosa mi dici mai?»
A quella voce sono legate alcune delle espressioni diventate celebri nella storia della televisione italiana, a cominciare da «Ma cosa mi dici mai?».
Mazzullo raccontava di non considerarsi semplicemente il doppiatore di Topo Gigio. Quella voce era per lui una vera interpretazione, sviluppata e perfezionata insieme al personaggio nel corso degli anni.
Topo Gigio ottenne rapidamente un successo che superò i confini italiani.
Mazzullo viaggiò insieme al personaggio anche all’estero e negli Stati Uniti Topo Gigio divenne ospite dell’Ed Sullivan Show, uno dei programmi televisivi più popolari dell’epoca. L’esordio nella trasmissione americana avvenne nel dicembre del 1962.
Anche Richetto allo Zecchino d’Oro
La carriera di Peppino Mazzullo, però, non è stata soltanto Topo Gigio.
Negli anni Sessanta divenne un volto conosciuto anche dal pubblico dello Zecchino d’Oro, dove interpretava Richetto, lo scolaro monello, distratto ed eternamente bocciato che affiancava il Mago Zurlì interpretato da Cino Tortorella.
Teatro, radio e televisione accompagnarono così una carriera durata decenni, anche se sarebbe stata inevitabilmente la voce di Topo Gigio a rendere il suo nome conosciuto da generazioni di bambini e famiglie.
Il ritorno nella sua Messina
Nel 2004 Mazzullo decise di tornare stabilmente in Sicilia.
Scelse ancora una volta Santo Stefano di Briga e continuò a dedicarsi al teatro e alla formazione dei giovani, fondando il Piccolissimo Teatro di Messina e una scuola dedicata alla recitazione comica e drammatica.
Nel 2008 il suo lavoro nel mondo della voce e dello spettacolo venne riconosciuto anche con un premio speciale nell’ambito del Leggio d’Oro.
L’ultima grande festa per i suoi 100 anni
Lo scorso giugno Santo Stefano di Briga aveva festeggiato pubblicamente il suo cittadino più celebre in occasione dei 100 anni.
Il sindaco di Messina Federico Basile gli aveva consegnato una targa celebrativa e alla festa avevano partecipato anche Leo Valli, che successivamente ha raccolto il testimone come voce di Topo Gigio, e il cantautore Franco Fasano.
Era stata l’occasione per ripercorrere una vita attraversata da quasi tutta la storia della televisione italiana.
A distanza di pochi mesi da quella festa, Peppino Mazzullo si è spento nella sua Messina.
Con lui scompare una delle voci più riconoscibili della televisione italiana del Novecento: quella che per 45 anni ha dato vita a Topo Gigio e che, con poche parole, riusciva immediatamente a riportare milioni di italiani alla propria infanzia.
