Regione Siciliana, 138 nuove assunzioni e promozioni per 832 dipendenti: firmati i primi contratti

Assunzioni Regione Siciliana 2026

Via alle progressioni di carriera per 296 assistenti e 536 coadiutori. Nuovi ingressi nel Corpo forestale, nell’Ispettorato del lavoro e nei beni culturali. Schifani: «Un’amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini»

La Regione Siciliana avvia 138 nuove assunzioni e le progressioni verticali di 832 dipendenti già in servizio. Nella sede dell’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, a Palermo, sono stati firmati i primi contratti che consentiranno a centinaia di lavoratori di accedere a una categoria professionale superiore, dopo un percorso atteso da tempo.
Il provvedimento riguarda 296 assistenti che diventeranno funzionari e 536 coadiutori che passeranno al profilo di assistente, nell’ambito del programma di riorganizzazione e rafforzamento della macchina amministrativa regionale.

Nuove assunzioni alla Regione: 94 agenti forestali, ispettori del lavoro e archeologi

Parallelamente alle progressioni di carriera, la Regione ha dato il via libera all’ingresso di 138 nuove unità di personale, destinate a rafforzare diversi settori dell’amministrazione.
Le assunzioni comprendono 94 agenti del Corpo forestale regionale, 22 ispettori tecnici del lavoro e 10 archeologi, figure professionali chiamate a operare in ambiti strategici per il territorio siciliano.
Sono inoltre previste 12 assunzioni attraverso le disposizioni della legge regionale che contempla specifiche opportunità occupazionali per i figli delle donne vittime di femminicidio.
La sottoscrizione dei contratti per i nuovi assunti è iniziata nei giorni scorsi e proseguirà durante la settimana, insieme alle procedure relative alle progressioni verticali del personale interno.

Progressioni verticali per 832 dipendenti regionali

Le progressioni verticali rappresentano un passaggio significativo per il personale regionale, perché consentono il riconoscimento delle competenze e dell’esperienza maturate all’interno dell’amministrazione.
Nel dettaglio, 296 dipendenti con il profilo di assistente accederanno a quello di funzionario, mentre 536 coadiutori saranno inquadrati come assistenti.
L’intervento coinvolge complessivamente 832 lavoratori risultati idonei alle procedure previste, con l’obiettivo di valorizzare le professionalità già presenti negli uffici e migliorare l’organizzazione dei servizi.

Schifani: «Dopo decenni di conti in rosso, possiamo riorganizzare la Regione»

Secondo il governo regionale, l’avvio delle nuove procedure è stato reso possibile dalla recente approvazione del Rendiconto 2025, che ha consentito di procedere con gli interventi sul personale.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolinea il legame tra il percorso di risanamento finanziario e la possibilità di rafforzare l’amministrazione.
«Dopo decenni di conti in rosso, abbiamo finalmente le carte in regola sul piano finanziario per procedere con decisione nella riorganizzazione della macchina regionale», dichiara Schifani.
«Alle assunzioni già fatte e a quelle in arrivo nei prossimi anni si affianca ora la valorizzazione del personale interno, con le progressioni di oggi: un giusto riconoscimento che siamo orgogliosi di avere reso possibile».
L’obiettivo indicato dal presidente è costruire un’amministrazione più efficiente, dotata di nuove competenze e maggiormente vicina alle esigenze di cittadini e imprese.

Rendiconto 2025, dalla Regione i dati sul risanamento finanziario

Il governo siciliano evidenzia i risultati del percorso di riequilibrio dei conti pubblici, indicando il passaggio da un disavanzo di 7,3 miliardi di euro nel 2018 a un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi nel Rendiconto 2025.
Secondo l’amministrazione regionale, il miglioramento della situazione contabile ha creato le condizioni per riprendere le politiche di reclutamento e valorizzazione del personale.
Il progressivo risanamento delle finanze, riconosciuto dallo Stato attraverso lo sblocco del turnover, ha consentito di programmare nuovi ingressi e interventi sull’organizzazione degli uffici.

Garigliano: «Un riconoscimento per professionalità e impegno»

Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Francesca Garigliano, che sottolinea il valore delle progressioni per i lavoratori coinvolti.
«Con la firma di oggi si chiude un percorso che centinaia di dipendenti aspettavano da tanto, e che ne valorizza professionalità e impegno», afferma l’assessore.
Garigliano evidenzia inoltre che il lavoro del dipartimento proseguirà con l’immissione in servizio dei vincitori dei concorsi, per garantire agli uffici le risorse professionali necessarie ad affrontare le esigenze del territorio e il processo di modernizzazione della pubblica amministrazione.

Regione Siciliana, previste altre 3 mila assunzioni entro il 2028

Il programma di rafforzamento del personale regionale proseguirà nei prossimi anni.
Secondo i dati comunicati dalla Regione, dal 2023 sono già state effettuate 1.300 assunzioni, mentre ulteriori 3 mila ingressi sono previsti entro il 2028.
L’obiettivo è affrontare le carenze di organico, favorire il ricambio generazionale e introdurre nuove competenze negli uffici regionali.
Le 138 assunzioni avviate e le progressioni per 832 dipendenti rappresentano dunque una nuova fase del piano di riorganizzazione dell’amministrazione siciliana, con interventi destinati sia al personale già in servizio sia ai nuovi lavoratori.