San Marco d’Alunzio, il borgo dei Nebrodi sospeso tra storia, arte e Isole Eolie
A 548 metri d’altitudine, uno dei borghi più affascinanti della Sicilia custodisce 22 chiese, un antico tempio greco, i resti di un castello normanno e panorami spettacolari sul Tirreno
Un piccolo borgo dei Nebrodi dove, passeggiando per le strade del centro storico, si possono attraversare oltre duemila anni di storia. È San Marco d’Alunzio, in provincia di Messina, un paese arroccato a 548 metri sul livello del mare dal quale lo sguardo arriva fino alla costa tirrenica e alle Isole Eolie.
Le sue origini risalgono al mondo antico e il suo patrimonio storico e artistico racconta il passaggio di Greci, Romani, Bizantini e Normanni. Oggi San Marco d’Alunzio conserva un centro storico particolarmente ricco, tanto da essere conosciuto anche per le sue 22 chiese.
Il borgo ha inoltre ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento assegnato alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per qualità dell’accoglienza e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale.
Dall’antica Alontion ai Normanni
La storia di San Marco d’Alunzio affonda le proprie radici nell’antichità. Conosciuta come Alontion, la città ebbe un ruolo importante anche durante l’epoca romana e successivamente divenne una roccaforte bizantina conosciuta con il nome di Demenna.
Ancora oggi le diverse epoche sono leggibili nei monumenti disseminati nel territorio.
Tra le testimonianze più preziose spicca il Tempio di Ercole, risalente al IV secolo a.C. e considerato uno dei simboli della storia più antica del paese. Parte dell’antica struttura venne successivamente inglobata in un edificio religioso cristiano.
Il castello normanno domina il borgo
Salendo nella parte più alta del paese si incontrano i ruderi del Castello Normanno, legato alla conquista normanna della Sicilia e tradizionalmente attribuito a Roberto il Guiscardo, che nel 1061 fece di questo luogo un importante punto strategico.
Dalla zona del castello si apre uno dei panorami più suggestivi del territorio: nelle giornate limpide è possibile osservare un ampio tratto della costa tirrenica siciliana e distinguere all’orizzonte le Isole Eolie.
Un paese con 22 chiese
Una delle caratteristiche che rende San Marco d’Alunzio particolarmente sorprendente è l’eccezionale concentrazione di edifici religiosi.
Il borgo custodisce infatti 22 chiese, testimonianza della rilevanza religiosa, artistica e sociale che il centro ha avuto nel corso dei secoli.
Tra le più importanti figurano la Chiesa Madre di San Nicolò, la Chiesa di Maria Santissima di Ara Coeli e la Chiesa di San Basilio, insieme a numerosi altri edifici che conservano opere d’arte e testimonianze della tradizione locale.
Piazza Aluntina e il caratteristico marmo rosso
Il cuore della vita cittadina è Piazza Aluntina, uno degli spazi più rappresentativi del centro storico.
Qui è possibile ammirare anche il caratteristico marmo rosso di San Marco, pietra legata profondamente alla storia economica e artigianale del territorio. Estratto e lavorato localmente, il marmo rosso è stato impiegato nel corso dei secoli per decorare chiese, palazzi e monumenti.
La storia del paese continua nei musei civici, dove sono custoditi reperti archeologici, testimonianze bizantine, opere d’arte sacra e documenti che permettono di ricostruire le numerose epoche attraversate dal borgo.
Un balcone naturale sulle Eolie
Ma San Marco d’Alunzio non è soltanto storia. La sua posizione all’interno del territorio dei Nebrodi regala scorci nei quali montagne e mare sembrano incontrarsi.
Vicoli, scalinate, antiche abitazioni in pietra e piccole piazze accompagnano il visitatore verso punti panoramici affacciati sul Tirreno.
È proprio questa combinazione di archeologia, arte, natura e paesaggio a rendere San Marco d’Alunzio uno dei borghi siciliani da scoprire lentamente, passeggiando tra le tracce di una storia iniziata più di duemila anni fa.
