Settimana Santa a Naro: l’antico rito di “A sguondru”

Le celebrazioni della Settimana Santa a Naro, antichissima città barocca in provincia di Agrigento, rappresentano una delle manifestazioni religiose più suggestive e partecipate della Sicilia. Si tratta di un evento unico che unisce sacralità, storia e tradizione popolare, e che culmina con l’emozionante rito de “A sguondru”, simbolico incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto.

Le Sacre Rappresentazioni della Passione di Cristo

La Settimana Santa a Naro è caratterizzata da vere e proprie rappresentazioni teatrali che mettono in scena la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo. Questa antichissima tradizione risale almeno al 1759, quando il dott. Paolo Castelli, insigne medico ed esperto archeologo, curò una prima rappresentazione sacra ispirata al Nuovo e Antico Testamento.

Nel 1807, il dott. Calogero Marchese diede vita al “Mortorio di Cristo”, dramma religioso di grande impatto, messo in scena nel convento del Carmelo. A testimoniare l’evento fu Fra Saverio, sottolineando la presenza di numerosi personaggi.

La Filodrammatica Narese e il Teatro Comunale

Durante gli anni ’30, le sacre rappresentazioni furono riprese con entusiasmo dai giovani della Piccola Filodrammatica Narese, che le portarono in scena nell’ex Teatro Comunale di Naro, oggi sede della Biblioteca “Feliciana”. Gli spettacoli venivano replicati anche in numerosi paesi dell’Agrigentino, consolidando così una tradizione popolare che unisce spiritualità e arte.

Il programma della Settimana Santa a Naro

I riti della Settimana Santa a Naro iniziano la Domenica delle Palme, con la commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. La settimana prosegue con:

  • Lunedì e Martedì Santo: meditazioni e momenti di preghiera nelle chiese.
  • Giovedì Santo: la lavanda dei piedi e l’adorazione dell’altare della reposizione.
  • Venerdì Santo: la solenne Via Crucis e “A Scinnenza cruci”, ovvero la deposizione di Cristo dalla croce, vissuta con grande coinvolgimento emotivo.

A sguondru: l’incontro tra la Madonna e Cristo Risorto

La Domenica di Pasqua si celebra il momento più atteso: “A sguondru”, una rappresentazione che simboleggia l’incontro tra la Madonna e Gesù Risorto. Due simulacri, trasportati a spalla dai fedeli, percorrono vie diverse fino a trovarsi fronte a fronte tra due ali di folla in festa, in un tripudio di gioia e commozione. È il culmine delle celebrazioni, il momento in cui dolore e lutto si trasformano in speranza e resurrezione.


Come arrivare a Naro

Naro si trova in provincia di Agrigento, nel cuore della Sicilia meridionale. Per raggiungere Naro:

  • In auto: da Palermo o Catania si percorre l’autostrada A19 fino all’uscita per Caltanissetta, poi si segue per Canicattì e infine per Naro.
  • In treno: la stazione più vicina è Canicattì, da cui si può proseguire in autobus o taxi.
  • In autobus: collegamenti regionali sono disponibili con partenze da Agrigento, Canicattì e altre città limitrofe.