Vigilanza nelle spiagge libere: 800 mila euro ai Comuni siciliani
Fondi regionali per la sicurezza balneare
La Regione Siciliana ha stanziato 800 mila euro destinati ai Comuni per garantire il servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere. L’obiettivo è assicurare maggiore sicurezza ai bagnanti durante la stagione estiva, attraverso la presenza di personale qualificato e servizi adeguati lungo il litorale.
A cosa serviranno le risorse
I contributi regionali saranno utilizzati per finanziare il servizio di salvataggio, con l’impiego di bagnini e l’acquisto delle attrezzature necessarie per la sicurezza in mare. Gli interventi riguarderanno gli arenili pubblici, spesso molto frequentati sia dai residenti che dai turisti.
Le regole per il servizio di vigilanza
Secondo la normativa regionale, i Comuni devono garantire il servizio di vigilanza ogni giorno, senza interruzioni, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 19. Il servizio deve essere attivo per un periodo minimo di 60 giorni e massimo di 120 giorni, tra il 1° maggio e il 30 settembre.
Numero di bagnini e copertura delle spiagge
La legge prevede la presenza di almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia, fino a un massimo di 600 metri lineari. Il contributo regionale coprirà fino al 50% delle spese sostenute dai Comuni per il personale di salvataggio qualificato.
L’obiettivo della Regione
L’iniziativa punta a migliorare i servizi offerti nelle spiagge libere e a garantire una maggiore tutela della vita umana in mare. Si tratta di un intervento concreto in vista dell’estate, periodo in cui aumenta significativamente la presenza di bagnanti lungo le coste siciliane.
Sicurezza e responsabilità
Oltre al potenziamento dei servizi, viene ribadita l’importanza del rispetto delle regole di sicurezza in mare. Le disposizioni emanate dalle Capitanerie di Porto restano fondamentali per prevenire incidenti e garantire una fruizione sicura delle spiagge.
Un sostegno ai Comuni e al turismo
Il finanziamento rappresenta anche un supporto importante per i Comuni costieri, chiamati a gestire flussi turistici sempre più consistenti. Migliorare la sicurezza e i servizi nelle spiagge libere significa rendere il territorio più accogliente e competitivo dal punto di vista turistico.
