Palermo, bando per i canali di gronda a Mondello e Sferracavallo: al via la progettazione

canali di gronda Mondello Sferracavallo

Canali di gronda Mondello Sferracavallo: pubblicato il bando

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva dei canali di gronda e delle vasche di laminazione nelle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo, nel territorio di Palermo.

L’intervento rappresenta un passo importante per affrontare uno dei problemi più critici delle due località: gli allagamenti causati dalle forti piogge, frequenti soprattutto nei mesi invernali.

Schifani: «Intervento necessario per la sicurezza»

Il progetto è promosso dalla struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani.

Secondo Schifani, si tratta di un intervento fondamentale per migliorare la sicurezza del territorio:

«Interveniamo per risolvere un grave problema che ha creato diversi disagi, in questi decenni, agli abitanti delle due borgate marinare, scongiurando il pericolo di ulteriori allagamenti».

Il governo regionale punta a rafforzare la messa in sicurezza delle aree più esposte al rischio idrogeologico.

Il valore del bando e le scadenze

Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il bando con un importo complessivo di 1,1 milioni di euro.

Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 17 aprile.

Con questa gara prende ufficialmente avvio l’iter che porterà alla realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico nelle due borgate.

Il problema del sistema di smaltimento delle acque

Attualmente il sistema di smaltimento delle acque meteoriche presenta diverse criticità.

Una parte delle acque piovane viene assorbita tramite alcune opere di infiltrazione, mentre una quantità consistente confluisce nella rete fognaria, creando un sistema misto tra acque bianche e acque nere.

Questa situazione provoca:

  • insufficienza idraulica della rete
  • allagamenti durante piogge intense
  • sovraccarico del sistema fognario

L’obiettivo dei lavori

L’obiettivo del progetto è quello di mitigare il rischio di allagamenti attraverso la realizzazione di:

  • canali di gronda per la raccolta delle acque piovane
  • vasche di laminazione
  • nuovi collettori per le acque bianche

Il sistema convoglierà l’acqua verso il collettore nord-occidentale, evitando che le acque meteoriche interferiscano con la rete fognaria.

Le aree interessate dagli interventi

I nuovi collettori saranno realizzati anche alla base delle pendici di Monte Pellegrino, sul lato est di Mondello.

Gli interventi riguarderanno in particolare:

  • via Monte Ercta
  • viale Venere

All’intersezione con viale Margherita di Savoia saranno inoltre raccolte le acque provenienti dall’asse stradale.

Progettazione sostenibile e tecnologia BIM

La progettazione delle opere dovrà essere realizzata anche con metodologia BIM (Building Information Modeling).

Il progetto seguirà criteri di:

  • sostenibilità ambientale
  • riduzione dell’impiego di risorse non rinnovabili
  • riutilizzo delle risorse naturali
  • compatibilità ambientale dei materiali

Un intervento strategico per il territorio

La realizzazione dei canali di gronda rappresenta un intervento strategico per migliorare la sicurezza idraulica delle borgate di Mondello e Sferracavallo.

Le nuove infrastrutture permetteranno di ridurre il rischio di allagamenti e migliorare la gestione delle acque meteoriche, contribuendo alla tutela del territorio e alla sicurezza dei cittadini.