South working, al via gli incentivi: fino a 30 mila euro per lavorare in Sicilia

South working Sicilia

La Sicilia punta sul lavoro agile per trattenere e far rientrare i giovani talenti. È stato pubblicato l’avviso sul sito di Irfis Fin Sicilia per la concessione degli incentivi legati al cosiddetto “South working”, la misura voluta dal governo regionale guidato da Renato Schifani.

Incentivi per restare o tornare nell’Isola

L’obiettivo è chiaro: permettere ai lavoratori siciliani di restare o rientrare nell’isola continuando a lavorare per aziende con sede nel resto d’Italia o all’estero.

Grazie alle nuove tecnologie digitali, sarà possibile svolgere la propria attività in modalità agile, mantenendo il rapporto con l’azienda ma vivendo stabilmente in Sicilia.

Contributi fino a 30 mila euro

La misura prevede un contributo fino a 30 mila euro per ogni lavoratore, distribuito in cinque anni con rate annuali da 6 mila euro.

Possono accedere agli incentivi le imprese con sede nell’Unione europea o anche in Paesi extra UE, a condizione che abbiano assunto lavoratori siciliani a tempo indeterminato dopo il 9 gennaio 2026 oppure stabilizzato contratti già esistenti.

Requisiti per accedere

Per ottenere il contributo, il lavoratore deve essere residente in Sicilia al momento della concessione e svolgere la propria attività prevalentemente in modalità smart working per almeno cinque anni.

È prevista una presenza fisica in azienda non superiore al 20% dei giorni lavorativi annui.

Domande dal 30 giugno

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 30 giugno attraverso la piattaforma online dedicata, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

La dotazione finanziaria è pari a 18 milioni di euro all’anno fino al 2028.

Contro la fuga dei cervelli

Secondo il presidente Schifani, si tratta di una misura innovativa pensata per contrastare la fuga dei cervelli e valorizzare le competenze locali.

L’obiettivo è trasformare la Sicilia in un territorio attrattivo per professionisti e lavoratori qualificati, migliorando al tempo stesso la qualità della vita e le opportunità economiche.

Il ruolo di Irfis

Sarà Irfis-FinSicilia a gestire l’intero iter delle domande, dalle verifiche istruttorie fino all’erogazione dei contributi, con controlli sulla correttezza delle dichiarazioni.

Una misura che punta a cambiare il paradigma del lavoro, rendendo la Sicilia protagonista della nuova economia digitale.