Sanità in Sicilia, avviso per i nuovi manager: «Conta solo la competenza»
Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana l’avviso pubblico per la revisione dell’albo dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere.
Potranno partecipare esclusivamente i candidati già inseriti nell’elenco nazionale del Ministero della Salute, requisito fondamentale per accedere alla selezione.
Schifani: «Sanità libera da logiche politiche»
Il presidente della Regione Renato Schifani ha sottolineato l’importanza del nuovo avviso.
«È il primo passo verso una sanità slegata dalle logiche politiche e affidata a manager selezionati esclusivamente sulla base di competenza, esperienza e merito».
L’obiettivo è rafforzare la qualità dei servizi e garantire una gestione più efficiente del Servizio sanitario regionale, affidando incarichi strategici a figure altamente qualificate.
Doppio livello di selezione
Il nuovo sistema prevede una procedura articolata in due fasi.
Prima fase: valutazione e lista degli idonei
Le candidature saranno esaminate da una commissione regionale composta da esperti indipendenti, tra cui membri indicati dall’Agenas.
La selezione avverrà tramite:
- valutazione dei titoli
- colloquio
Gli idonei saranno inseriti in una lista triennale, in ordine alfabetico e non in graduatoria.
Seconda fase: scelta dei direttori generali
Per ogni azienda sanitaria o ospedaliera, la Regione attiverà una seconda procedura.
Una commissione composta da:
- un membro indicato da Agenas
- uno dalla Conferenza dei rettori delle università italiane
- uno dal presidente della Regione
selezionerà una terna di candidati, che sarà sottoposta all’assessore alla Salute.
Sarà poi l’assessore a proporre il nome alla giunta regionale per la nomina finale.
Faraoni: «Selezione basata su rigore e competenze»
L’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni ha evidenziato l’impostazione tecnica della procedura.
«Ci stiamo muovendo nella direzione della normativa nazionale, con commissioni di esperti che valuteranno le competenze dei futuri direttori generali».
Esclusi i Policlinici universitari
La nuova procedura non si applica ai Policlinici universitari, che seguono un iter differente.
In questi casi, sono i rettori delle università di:
- Università degli Studi di Palermo
- Università degli Studi di Catania
- Università degli Studi di Messina
a proporre le terne di candidati tra cui la Regione sceglie i direttori generali.
Verso una sanità più efficiente
Con questo avviso, la Regione Siciliana avvia una nuova fase nella governance della sanità, puntando su trasparenza, merito e competenze per migliorare i servizi offerti ai cittadini.
