Autostrade siciliane: stop ai pagamenti con carta su A18 e A20
Disagi ai caselli automatici tra lavori bloccati e carenza di personale
Sulle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo il pagamento del pedaggio con carte e bancomat alle casse automatiche resta sospeso. Una situazione che, a distanza di mesi, continua a creare disagi agli automobilisti, costretti spesso a utilizzare contanti o a cercare le poche piste con operatore.
Pagamenti elettronici sospesi: cosa è successo
La decisione risale a settembre 2025, quando il Consorzio per le Autostrade Siciliane ha comunicato che i pagamenti elettronici sarebbero stati accettati solo alle casse manuali. Poco dopo, la limitazione è stata estesa anche ai bancomat.
Di fatto, nelle corsie automatiche restano utilizzabili quasi esclusivamente le monete. Una criticità che si fa sentire soprattutto nei caselli secondari, dove spesso non è presente personale, con conseguenti rallentamenti e code.
Il nodo dei lavori di ammodernamento
Alla base del problema c’è un appalto da oltre 5,6 milioni di euro per l’ammodernamento dei sistemi di pagamento e l’implementazione degli automatismi nei caselli.
Il progetto, avviato già nel 2020, ha subito nel tempo un aumento dei costi e diversi rallentamenti burocratici. L’appalto è stato aggiudicato solo a dicembre 2025, con un importo finale di circa 4,2 milioni di euro dopo il ribasso d’asta.
Gli interventi prevedono:
- aggiornamento delle casse automatiche
- adeguamento al sistema europeo di telepedaggio
- innovazione tecnologica dei varchi
Il problema che blocca tutto: manca il personale
Nonostante l’aggiudicazione, i lavori non sono ancora pienamente operativi. Il motivo principale è la carenza di figure tecniche fondamentali, come il coordinatore della sicurezza e l’ispettore di cantiere.
Il Consorzio ha tentato una procedura di gara per affidare questi incarichi, ma senza successo: le offerte presentate sono state escluse. A febbraio 2026 si è deciso di procedere con un affidamento diretto, ma al momento non risultano aggiornamenti ufficiali sull’esito.
Disagi per gli automobilisti
Nel frattempo, chi percorre le due principali autostrade siciliane continua a fare i conti con una situazione complicata:
- impossibilità di pagare con carta alle casse automatiche
- obbligo di avere contanti o monete
- code ai caselli, soprattutto nelle ore di punta
- difficoltà nei punti senza operatore
Una condizione che, in un contesto in cui i pagamenti digitali sono ormai la norma, appare sempre più anacronistica.
Una situazione ancora senza soluzione
Finché i lavori di ammodernamento non saranno completati e il sistema non verrà aggiornato, il problema è destinato a persistere.
E mentre la burocrazia rallenta gli interventi, gli automobilisti siciliani restano fermi davanti alle sbarre, in attesa non solo del via libera… ma anche del resto giusto.
