Sciopero per il caro carburante, si ferma anche la pesca: porti bloccati in Sicilia

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Prosegue in Sicilia la protesta contro il caro carburante. Al secondo giorno di sciopero degli autotrasportatori si aggiunge anche il comparto della pesca, ampliando una mobilitazione che coinvolge ormai l’intero sistema produttivo.

Porti paralizzati e merci ferme

La prima giornata di protesta ha avuto un impatto significativo: circa tremila tra rimorchi e container sono rimasti bloccati nei porti siciliani, con oltre centomila bancali di merce destinata alla grande distribuzione fermi.

Una situazione che rischia di creare disagi nella distribuzione dei prodotti e ripercussioni sull’economia locale.

Anche i pescatori aderiscono allo sciopero

Alla mobilitazione si è unito ufficialmente anche il settore della pesca. La decisione è stata comunicata dalla Federazione armatori siciliani e dall’Associazione pescatori marittimi professionali.

Le organizzazioni hanno annunciato l’adesione alla protesta in solidarietà con il comparto dell’autotrasporto, sottolineando le difficoltà comuni legate all’aumento dei costi.

Carburante alle stelle

Alla base della protesta c’è il forte incremento del prezzo del gasolio, aumentato di circa il 30% anche a causa delle tensioni internazionali e della guerra.

Un rincaro che sta mettendo in crisi interi settori, rendendo insostenibili i costi di esercizio per autotrasportatori e pescatori.

Stop alle attività senza blocchi

La protesta del comparto pesca si svolgerà senza blocchi o presidi, ma attraverso la sospensione volontaria delle attività. Le imbarcazioni resteranno ferme nei porti, con un’adesione già significativa sia a livello regionale che nazionale.

Intervento della Regione

Il governo regionale sta valutando un intervento urgente per sostenere i settori coinvolti. Allo studio un pacchetto di aiuti da circa 25 milioni di euro destinato ad autotrasporto, pesca e agricoltura.

Un sostegno economico necessario per fronteggiare l’emergenza e limitare gli effetti della crisi sul tessuto produttivo siciliano.