Ciclone Harry, Anci avvia una raccolta fondi per Sicilia, Calabria e Sardegna

raccolta fondi ciclone Harry

Un fondo di solidarietà nazionale per aiutare i Comuni colpiti dal ciclone Harry. L’Associazione Nazionale Comuni Italiani ha avviato ufficialmente una raccolta fondi a sostegno delle comunità di Sicilia, Calabria e Sardegna duramente colpite dagli eventi meteorologici che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 hanno provocato danni a infrastrutture, strade, scuole e servizi essenziali.

Per sostenere gli interventi è stato attivato un conto corrente dedicato intestato ad Anci, già alimentato con un primo stanziamento di 30 mila euro da parte dell’associazione.

Attivato il conto di solidarietà Anci

La raccolta fondi è destinata a finanziare interventi urgenti nei territori per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.

L’Anci ha comunicato l’attivazione del seguente conto corrente di solidarietà:

Intestatario: ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
IBAN: IT74W0200805364000500074907
Causale: “Aiuto a favore dei Comuni colpiti dal ciclone Harry”

L’associazione ha già effettuato un primo versamento di 30.000 euro come segnale concreto di sostegno ai territori colpiti.

Solidarietà tra Comuni italiani

L’iniziativa punta a coinvolgere tutti i Comuni italiani, invitati anche a convocare i consigli comunali per approvare un ordine del giorno dedicato alla solidarietà verso le aree colpite dal ciclone Harry.

Il documento propone:

  • il sostegno economico al fondo Anci
  • maggiori investimenti per la prevenzione del rischio idrogeologico
  • verifiche sullo stato degli interventi di difesa del suolo

Gaetano Manfredi: “Quando un territorio cade bisogna tendere la mano”

Il presidente dell’Anci Gaetano Manfredi ha sottolineato il valore della solidarietà istituzionale tra amministrazioni locali.

«Siamo al fianco di chi, tra mille difficoltà, sta guidando la propria comunità fuori dal fango e dai detriti. La solidarietà tra Comuni è fondamentale: quando un territorio cade, è dovere degli altri tendere la mano per aiutare quella comunità a rialzarsi», ha dichiarato Manfredi.

Secondo il presidente dell’Anci, i danni provocati alle scuole, alle strade e ai servizi essenziali colpiscono l’intero sistema nazionale e richiedono una risposta condivisa.

Marco Fioravanti: “Nessun territorio deve essere lasciato solo”

Anche il presidente del Consiglio nazionale Anci Marco Fioravanti ha evidenziato la necessità di un sostegno immediato ai territori colpiti.

Fioravanti, ricordando l’esperienza del terremoto che colpì Ascoli Piceno nel 2016-2017, ha spiegato che la raccolta fondi nasce per coinvolgere concretamente tutti i Comuni italiani in un’azione di supporto e vicinanza.

«È il momento di ricambiare quanto ricevuto in passato, non lasciando solo nessun territorio», ha affermato.

Danni in Sicilia dopo il ciclone Harry

Il ciclone Harry ha colpito duramente diverse aree della Sicilia causando allagamenti, dissesti e danni a infrastrutture pubbliche e viabilità, con pesanti conseguenze per cittadini, scuole e attività economiche.

La raccolta fondi dell’Anci si inserisce così nel quadro delle iniziative avviate dalle istituzioni nazionali e regionali per sostenere la ripartenza dei territori interessati dall’emergenza.