Scoperta una fornace romana alla foce del fiume Jato, nuovo tesoro archeologico nel Palermitano
Nuova scoperta archeologica in Sicilia
La Sicilia continua a restituire preziose testimonianze del proprio passato Questa volta la scoperta arriva dalla provincia di Palermo dove è stata rinvenuta una fornace di epoca romana nella zona della foce del fiume Jato
Il ritrovamento rappresenta una scoperta di grande interesse storico e archeologico e conferma l’importanza strategica che quest’area ebbe nei commerci del Mediterraneo durante l’antichità
Una zona ricca di storia e commerci
Secondo gli studiosi circa duemila anni fa la foce del fiume Jato ospitava una vivace borgata marinara particolarmente attiva dal punto di vista commerciale
La presenza del corso d’acqua navigabile rendeva infatti la zona un importante punto di collegamento per gli scambi mercantili nel Mediterraneo
Le ricerche archeologiche condotte negli ultimi mesi hanno permesso di individuare:
- una fornace romana
- anfore
- antichi manufatti
- tracce di possibili insediamenti abitativi
La scoperta grazie agli appassionati di storia
Il ritrovamento è stato possibile grazie alla curiosità e all’impegno di alcuni appassionati di storia locale che hanno segnalato l’area alla soprintendenza ai beni culturali di Palermo
Successivamente sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche archeologiche che hanno confermato la presenza dei reperti
Fondamentale anche il contributo della cooperativa “Terre delle Balestrate” che ha evidenziato il valore storico ma anche ambientale dell’intera area
Un ecosistema tra archeologia e natura
Secondo la cooperativa il sito rappresenta un patrimonio straordinario non soltanto dal punto di vista archeologico ma anche naturalistico
L’area della foce del fiume Jato ospita infatti:
- flora mediterranea
- fauna locale
- ecosistemi costieri
- ambienti naturali ancora poco esplorati
Un territorio che potrebbe diventare un importante polo di interesse turistico, culturale e scientifico
Le origini antichissime dell’insediamento
Le testimonianze storiche legate al sito risalgono addirittura all’VIII secolo avanti Cristo quando l’area sarebbe stata abitata dagli Elimi popolazione antica che fondò importanti città siciliane come:
- Erice
- Segesta
- Entella
Successivamente il sito venne sviluppato ulteriormente dai Romani che ne sfruttarono la posizione strategica per i traffici commerciali
Possibile nuova area archeologica
Gli esperti ritengono che sotto il terreno possano trovarsi ulteriori strutture e resti di edifici legati all’antico insediamento
Per questo motivo si attendono nuovi interventi di scavo e un piano di valorizzazione che potrebbe portare alla nascita di una nuova area archeologica regionale
Nel frattempo cresce l’attesa per l’esposizione dei reperti ritrovati che potrebbero raccontare nuovi dettagli sulla storia commerciale della Sicilia antica
Un altro tesoro restituito dalla Sicilia
La scoperta della fornace romana alla foce del fiume Jato conferma ancora una volta quanto la Sicilia sia una terra straordinariamente ricca di storia e testimonianze archeologiche ancora da riportare alla luce
Un patrimonio che continua a sorprendere studiosi e appassionati provenienti da tutto il mondo
