Treni tra Messina e Taormina, ripartenza dal 7 marzo dopo i danni del ciclone Harry

treni Messina Taormina

C’è una data per il ritorno alla normalità sulla linea ferroviaria ionica siciliana colpita dal ciclone Harry. Dal 7 marzo 2026 i treni torneranno a circolare regolarmente lungo la tratta tra Messina e Taormina dopo settimane di lavori straordinari avviati da Rete Ferroviaria Italiana in seguito ai danni provocati dalle violente mareggiate dello scorso gennaio.

La chiusura dei cantieri principali è prevista per il 6 marzo, consentendo così il ripristino del traffico ferroviario sull’intera linea.

I danni causati dal ciclone Harry

Le forti mareggiate generate dal ciclone Harry hanno compromesso diversi tratti della linea ferroviaria lungo la costa ionica messinese.

Le aree maggiormente colpite sono state:

  • Isola Bella
  • il tratto tra Letojanni e Sant’Alessio Siculo
  • Alì Terme
  • la linea ferroviaria tra Itala e Scaletta Zanclea

In diversi punti il moto ondoso ha trasportato detriti e danneggiato il rilevato ferroviario, mettendo a rischio la stabilità dell’infrastruttura.

Sei squadre e cinquanta operatori al lavoro

Per il ripristino della linea ferroviaria Rfi ha attivato quattro cantieri operativi impiegando sei squadre di lavoro per un totale di circa 50 operatori specializzati.

I tecnici stanno lavorando con:

  • mezzi bimodali capaci di muoversi su rotaia e strada
  • convogli per il trasporto di massi e materiale di cava
  • squadre dedicate alla linea elettrica e ai cavi di alimentazione

Tra gli interventi previsti figurano anche la pulizia dei binari dai detriti trasportati dal mare e il ripristino della geometria ferroviaria nei tratti più danneggiati.

Ricostruito il rilevato ferroviario a Capo Alì

Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo nell’area di Capo Alì dove in appena una settimana è stato ricostruito il rilevato ferroviario danneggiato dal maltempo.

Secondo Concettina Vitellaro, la tabella di marcia prevista da Rfi sta venendo rispettata.

Bus sostitutivi ancora attivi fino a marzo

Fino al completo ripristino della linea, il servizio ferroviario continuerà a essere garantito tramite autobus sostitutivi per pendolari, studenti e lavoratori costretti da settimane a fare i conti con forti disagi negli spostamenti quotidiani.

Interventi anche dopo la riapertura della linea

Nonostante la ripresa della circolazione prevista per il 7 marzo, gli interventi di messa in sicurezza proseguiranno anche successivamente.

Rfi lavorerà infatti alla rifioritura delle scogliere radenti lungo la costa per rafforzare la protezione dell’infrastruttura ferroviaria contro future mareggiate ed eventi estremi.

Non si esclude inoltre la realizzazione di ulteriori opere di protezione lungo il tratto costiero.

Rfi: “Lavoriamo per rendere la linea più resiliente”

«Rfi è sempre parte attiva per migliorare la resilienza della propria infrastruttura e dei territori su cui insiste», ha spiegato Concettina Vitellaro, sottolineando anche il supporto logistico fornito insieme alla Prefettura di Messina durante l’emergenza.