Ciclone Harry, sopralluogo di Renato Schifani nel Siracusano: “Massima attenzione al territorio”

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Sopralluogo nel Siracusano per il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani dopo i danni provocati dal ciclone Harry che nelle scorse settimane ha colpito diverse aree della Sicilia orientale causando mareggiate, crolli e gravi criticità lungo la costa.

Il governatore ha visitato alcune delle zone maggiormente interessate dall’emergenza, ribadendo l’impegno della Regione per accelerare gli interventi di messa in sicurezza e sostenere cittadini, imprese e amministrazioni locali.

Visita a Ognina e nella zona del crollo in città

Il sopralluogo ha interessato inizialmente la contrada Ognina, sul litorale siracusano, dove le forti mareggiate hanno danneggiato la strada costiera, alcuni lidi e diverse abitazioni private.

Successivamente Schifani si è recato in via Riviera Dionisio il Grande, a Siracusa, dove si è verificato il crollo di un muraglione sottostante alcuni edifici che sono stati sgomberati per motivi di sicurezza.

Renato Schifani: “Le risorse ci sono”

Durante la visita il presidente della Regione ha assicurato il massimo impegno delle istituzioni regionali.

«La mobilitazione della Regione è massima, in particolar modo per quanto attiene alla velocizzazione delle procedure», ha dichiarato Schifani.

Il governatore ha ricordato che la Regione Siciliana ha già stanziato 95 milioni di euro per affrontare l’emergenza e che ulteriori misure straordinarie arriveranno dal governo nazionale.

Richiesta del fondo di solidarietà europeo

Schifani ha inoltre spiegato che il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani si è impegnato a sostenere la richiesta della Sicilia alla Commissione europea per l’accesso al fondo di solidarietà europeo.

Nel confronto con Bruxelles, la Regione punta anche a ottenere una deroga alla direttiva Bolkestein per sostenere le attività economiche colpite dal maltempo.

In Prefettura incontro con istituzioni e forze dell’ordine

Al termine del sopralluogo, il presidente è stato accolto nella Prefettura di Siracusa dal prefetto Chiara Armenia.

All’incontro hanno partecipato:

  • il sindaco di Siracusa Francesco Italia
  • il presidente del Libero consorzio Michelangelo Giansiracusa
  • i vertici regionali della Protezione civile e del dipartimento Tecnico

La riunione è servita per fare il punto sugli interventi urgenti necessari per mettere in sicurezza il territorio e pianificare la fase della ricostruzione.

Portopalo tra le situazioni più delicate

Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione della marineria di Portopalo di Capo Passero dove il porto ha subito gravi danni che stanno limitando l’operatività della flotta peschereccia.

«Ce ne faremo subito carico», ha assicurato Schifani parlando di una delle criticità più importanti emerse durante il confronto con le istituzioni locali.

Emergenza anche a Niscemi

Nel corso dell’incontro il presidente ha ribadito anche l’impegno della Regione per garantire rapidamente alloggi agli sfollati di Niscemi dopo la frana che ha colpito parte del territorio.

Secondo Schifani, l’obiettivo prioritario resta quello di trovare soluzioni abitative dignitose per le famiglie costrette a lasciare le proprie case.

“Essere vicini alla gente”

«Ciò significa anche e soprattutto stare in mezzo alla gente in difficoltà e far sentire loro la vicinanza delle istituzioni», ha concluso il presidente della Regione Siciliana.