Taormina guarda all’estate dopo il ciclone Harry: “Poche disdette e stagione turistica salva”

turismo Taormina 2026

Nonostante i danni provocati dal ciclone Harry lungo la costa ionica siciliana, a Taormina prevale un cauto ottimismo in vista della stagione turistica 2026.

Dopo le forti mareggiate delle scorse settimane si temeva un forte calo delle prenotazioni e un possibile contraccolpo sull’intero comparto turistico del comprensorio taorminese. Al momento, però, il settore alberghiero parla di una situazione sotto controllo.

Gerardo Schuler: “Disdette nella norma”

A rassicurare operatori e cittadini è il presidente degli albergatori Gerardo Schuler.

«Le disdette delle prenotazioni sono al momento secondo la norma», ha spiegato Schuler, sottolineando come i rallentamenti si siano registrati soltanto nei giorni immediatamente successivi all’emergenza meteo.

Secondo gli operatori turistici, dunque, il timore di un tracollo degli arrivi internazionali appare scongiurato.

Albergatori e lidi già al lavoro

Le strutture ricettive della costa e gli stabilimenti balneari hanno immediatamente avviato gli interventi necessari per ripristinare le aree danneggiate dalle mareggiate.

Soprattutto lungo il litorale del Taorminese, imprenditori e operatori turistici stanno lavorando per arrivare pronti all’avvio della stagione primaverile ed estiva.

Il centro storico non è stato colpito

Gli albergatori hanno inoltre ribadito che il maltempo non ha interessato il centro storico di Taormina, principale cuore turistico della città.

Le attività ricettive della città del Centauro procederanno quindi secondo il tradizionale calendario di aperture che accompagna ogni anno la stagione turistica internazionale.

Obiettivo: confermare i numeri record del turismo

La speranza degli operatori è quella di riuscire almeno a confermare i numeri della scorsa stagione turistica.

Secondo i dati comunali, Taormina avrebbe superato quota un milione e 400 mila pernottamenti, confermandosi tra le destinazioni più richieste della Sicilia e del Mediterraneo.

Pasqua primo banco di prova

Il vero avvio della stagione entrerà nel vivo con il periodo pasquale, considerato dagli operatori il primo importante test per capire l’andamento del turismo 2026 dopo l’emergenza legata al ciclone Harry.

Il comparto resta prudente ma fiducioso, convinto che il fascino internazionale di Taormina continui ad attirare visitatori da tutto il mondo nonostante le criticità causate dal maltempo.