Schifani: La Sicilia non è più l’ultima della classe, oggi è un modello di crescita

economia Sicilia

Una Sicilia che cambia volto, cresce economicamente e conquista la fiducia degli investitori. È il quadro tracciato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenuto a Palermo nel corso dell’incontro organizzato dal Teha Club, il network di imprenditori promosso da Studio Ambrosetti, ospitato a Villa Malfitano.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con la piattaforma “Verso Sud”, è stato l’occasione per analizzare lo stato dell’economia siciliana e le prospettive di sviluppo dell’Isola.

Schifani: «La Sicilia oggi dà lezioni di efficienza»

«La Sicilia è passata dall’essere l’ultima della classe a una regione che dà lezioni di efficienza e si trasforma in modello».

Con queste parole il presidente della Regione, Renato Schifani, ha commentato i dati economici emersi durante il confronto con imprenditori ed esperti.

Secondo Schifani, la Sicilia sta vivendo una fase di crescita che non ha precedenti nella sua storia recente, grazie a una strategia fondata sulla stabilità finanziaria, sugli investimenti e sul rafforzamento dell’attrattività del territorio.

Occupazione e Pil in forte crescita

Tra i dati evidenziati dal presidente regionale figurano risultati particolarmente significativi.

La Sicilia risulta infatti:

  • prima regione italiana per incremento dell’occupazione;
  • seconda in Italia per crescita del Prodotto Interno Lordo;
  • sopra la media nazionale per andamento economico;
  • protagonista di una crescita costante degli investimenti.

Indicatori che, secondo il governo regionale, testimoniano una trasformazione strutturale dell’economia dell’Isola.

Sempre più investimenti e nuove imprese

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la capacità della Sicilia di attrarre nuovi investimenti.

Negli ultimi anni si è registrato un rafforzamento della presenza di gruppi industriali nazionali e internazionali che hanno scelto di investire nell’Isola.

Un segnale importante che conferma una crescente fiducia verso il sistema economico siciliano e verso le opportunità offerte dal territorio.

Una Sicilia diversa dagli stereotipi del passato

Nel suo intervento Schifani ha sottolineato come per troppo tempo la Sicilia sia stata raccontata esclusivamente attraverso le sue criticità.

«La Sicilia troppo spesso è stata descritta soltanto per i suoi problemi. Oggi bisogna raccontare anche ciò che funziona e i progressi che stanno cambiando concretamente il volto dell’Isola».

Il presidente ha inoltre ringraziato Studio Ambrosetti e gli imprenditori del Teha Club per avere riconosciuto il percorso intrapreso dalla Regione e i risultati ottenuti negli ultimi anni.

La credibilità come valore strategico

Secondo Schifani, il cambiamento più importante non riguarda soltanto i numeri dell’economia.

L’elemento decisivo è rappresentato dalla nuova immagine della Sicilia agli occhi di investitori, imprese e mercati.

«La Sicilia oggi è una regione forte e credibile. L’affidabilità è il nostro principale patrimonio immateriale e rappresenta il fattore decisivo per attrarre investimenti e creare nuove opportunità di sviluppo».

Prima nel Sud per valore delle multinazionali estere

A conferma della crescente attrattività economica dell’Isola, il presidente ha ricordato un dato particolarmente significativo.

La Sicilia è oggi la prima regione del Mezzogiorno per valore aggiunto generato dalle multinazionali estere presenti sul territorio.

Un indicatore che evidenzia come le grandi aziende internazionali considerino sempre più l’Isola un territorio strategico per i propri investimenti.

Una sfida che guarda al futuro

L’incontro promosso dal Teha Club ha rappresentato anche un momento di confronto sulle priorità future della Sicilia.

Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento delle infrastrutture, il sostegno all’innovazione, la valorizzazione del capitale umano e la creazione di nuove opportunità occupazionali per i giovani.

La sfida, secondo Schifani, è consolidare i risultati raggiunti e trasformare la crescita economica in sviluppo duraturo per tutto il territorio regionale.

Una Sicilia sempre più competitiva

I dati illustrati durante l’incontro confermano una fase positiva per l’economia siciliana.

La crescita dell’occupazione, l’aumento del Pil, il miglioramento dell’immagine finanziaria e la maggiore presenza di investitori internazionali rappresentano elementi che stanno contribuendo a rafforzare la competitività dell’Isola.

Un percorso che, secondo il governo regionale, punta a rendere la Sicilia sempre più protagonista nello scenario economico nazionale e mediterraneo.