Acqua a Palermo, stop ai turni: Schifani chiede ad Amap di ridurre le perdite
L’acqua a Palermo torna alla normalità. Da lunedì scatta lo stop alle turnazioni idriche che avevano interessato soprattutto i quartieri periferici del capoluogo siciliano nel corso del 2024, durante la fase più critica dell’emergenza.
A commentare la decisione è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha parlato di “risultato concreto” frutto di una strategia coordinata e di investimenti mirati messi in campo negli ultimi due anni.
Schifani: «Adesso Amap riduca le perdite»
Secondo il presidente della Regione, la fine delle turnazioni rappresenta il risultato di un lavoro di squadra tra istituzioni, strutture tecniche e gestori del servizio.
«L’obiettivo resta garantire continuità e sicurezza nell’approvvigionamento idrico – ha dichiarato Schifani –. Adesso Amap dovrà lavorare sul contenimento delle perdite e su un’efficiente gestione della rete».
Un richiamo diretto alla società che gestisce il servizio idrico nel capoluogo, chiamata ora a intervenire sul miglioramento strutturale dell’infrastruttura.
Le opere che hanno consentito lo stop alle restrizioni
La decisione è maturata durante l’ultima riunione della Cabina di regia regionale, coordinata dal dirigente generale della Protezione civile Salvo Cocina.
Determinante l’aumento della disponibilità idrica registrato nelle ultime settimane, dovuto sia alle piogge sia all’entrata in funzione di opere infrastrutturali finanziate dalla Regione.
Tra gli interventi principali:
- Efficientamento della traversa Catagnano, con maggiori afflussi verso l’invaso di Scanzano
- Riattivazione della presa fluente dal fiume Oreto con potabilizzatore capace di immettere 300 litri al secondo
- Recupero e realizzazione di pozzi nel territorio di Trabia e in altre aree per oltre 100 litri al secondo complessivi
- Attivazione del potabilizzatore di Presidiana a Cefalù, con circa 100 litri al secondo immessi in rete
Un sistema che, nonostante la riduzione delle portate provenienti da alcuni pozzi, consente oggi di superare la fase emergenziale.
Monitoraggio costante in vista dell’estate
La Cabina di regia continuerà a monitorare la situazione e ai primi di maggio è prevista una nuova verifica per valutare l’andamento della stagione primaverile e le prospettive estive.
Il ritorno alla regolarità del servizio rappresenta un passaggio importante per Palermo, ma resta alta l’attenzione sulla gestione della rete e sulla riduzione delle perdite idriche, elemento chiave per evitare nuove criticità nei mesi più caldi.
