Acqua ad Agrigento, la Regione convoca Aica e Siciliacque: vertice il 4 giugno per garantire le forniture estive

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acqua Agrigento estate 2026

Nuovo intervento della Regione Siciliana per affrontare la questione dell’approvvigionamento idrico nell’Agrigentino in vista della stagione estiva. L’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, Francesco Colianni, ha convocato per il prossimo 4 giugno un incontro tra Aica (Azienda Idrica Comuni Agrigentini) e Siciliacque con l’obiettivo di raggiungere un accordo sugli incrementi delle forniture idriche destinati al territorio provinciale.

L’incontro si svolgerà presso l’assessorato regionale e punta a individuare una soluzione condivisa che possa garantire un servizio adeguato ai cittadini durante i mesi caratterizzati da una maggiore richiesta d’acqua.

Colianni: «Serve un accordo nell’interesse dei cittadini»

L’assessore regionale ha sottolineato la necessità di trovare rapidamente un’intesa tra le due società per evitare che eventuali controversie possano ripercuotersi sui cittadini.

«Ho convocato per l’ennesima volta le due parti per fare in modo di trovare un’intesa nell’interesse dei cittadini e di tutto il territorio, a cui va garantito un servizio adeguato. Dobbiamo evitare che battaglie legali pregiudichino un diritto fondamentale delle persone, peraltro in una stagione in cui non si registra carenza d’acqua», ha dichiarato Colianni.

La riforma del sistema idrico regionale

Nel corso del suo intervento, l’assessore ha richiamato anche la necessità di intervenire sul sistema di gestione delle risorse idriche in Sicilia.

Secondo Colianni, le criticità evidenziate dalla Corte dei Conti e dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), soprattutto nelle province di Agrigento e Trapani, rendono sempre più urgente l’approvazione della riforma del sistema idrico predisposta dal Governo Schifani.

Il disegno di legge, già approvato dall’esecutivo regionale e attualmente all’esame dell’Assemblea Regionale Siciliana, punta a introdurre una gestione unica regionale superando l’attuale frammentazione del servizio.

Oltre 80 milioni di euro per le infrastrutture idriche

L’assessore ha inoltre ricordato gli investimenti già avviati dalla Regione per migliorare le infrastrutture e ridurre le perdite nelle reti idriche.

«Stiamo investendo importanti risorse per migliorare e rendere più efficienti le nostre infrastrutture idriche e ridurre le perdite. Abbiamo già destinato a questo scopo oltre 80 milioni di euro di fondi Fsc ed entro giugno decreterò ulteriori importanti finanziamenti per le reti idriche e per il sistema fognario e depurativo», ha concluso Colianni.

Obiettivo: garantire l’acqua durante l’estate

Il vertice del 4 giugno rappresenta quindi un passaggio fondamentale per assicurare una gestione efficace delle risorse idriche nell’Agrigentino durante il periodo estivo, quando il fabbisogno aumenta sia per la popolazione residente sia per l’incremento delle presenze turistiche.

La Regione punta a scongiurare eventuali criticità e a garantire continuità nel servizio, attraverso una collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’acqua sul territorio.

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