Autotrasportatori, in arrivo gli aiuti contro il caro carburante: Aricò presenta il decreto regionale

aiuti autotrasportatori Sicilia

Protesta degli autotrasportatori con una marcia lenta di 36 mezzi sulla Cristoforo Colombo Roma —Italia — Lunedì 17 Febbraio 2025 - Cronaca - (foto di Cecilia Fabiano/LaPresse) Truckers demonstration with a 36 truck slow march on Cristoforo Colombo road Rome, Italy Monday , February 17, 2025 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse)

Nuove misure a sostegno delle imprese dell’autotrasporto siciliano. L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, ha presentato la prima bozza del decreto attuativo che consentirà di erogare gli aiuti regionali destinati a contrastare gli effetti del caro carburante sulle aziende del settore.

L’annuncio è arrivato nel corso della riunione della Consulta regionale degli autotrasportatori, convocata per affrontare le principali criticità e le prospettive di sviluppo del comparto della logistica e del trasporto merci in Sicilia.

Aiuti alle imprese contro l’aumento del costo del carburante

Il provvedimento illustrato dall’assessore Aricò definisce modalità operative e criteri di accesso ai contributi previsti dalla Regione Siciliana per sostenere le imprese maggiormente colpite dall’incremento dei costi del carburante.

L’obiettivo è garantire un sostegno concreto a un settore strategico per l’economia regionale, che rappresenta un elemento essenziale per la distribuzione delle merci e per la competitività delle aziende siciliane.

«Con questo decreto – ha dichiarato Aricò – il governo regionale darà seguito agli impegni assunti nei confronti degli autotrasportatori, fornendo strumenti concreti per mitigare l’impatto dell’aumento dei costi del carburante e garantire maggiore sostenibilità alle imprese del comparto».

Focus sull’interporto di Termini Imerese

Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema dello sviluppo dell’interporto di Termini Imerese, considerato una delle infrastrutture strategiche per il futuro della logistica siciliana.

L’amministratore unico di Interporti Siciliani, Michele Pivetti, ha illustrato lo stato attuale dell’infrastruttura e i progetti in corso per il potenziamento dell’area.

Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi finalizzati a migliorare l’intermodalità tra trasporto su gomma, ferrovia e trasporto marittimo, con l’obiettivo di rendere Termini Imerese un hub logistico sempre più competitivo nel Mediterraneo.

Nuovi investimenti per la logistica siciliana

I vertici del Sistema Interporti Siciliani hanno presentato una serie di iniziative già avviate e altre in fase di programmazione, destinate a rafforzare il ruolo dell’interporto nel sistema logistico regionale e nazionale.

Tra gli obiettivi principali figurano:

  • il miglioramento delle infrastrutture esistenti;
  • l’incremento dei servizi logistici;
  • l’attrazione di nuovi investimenti privati;
  • il potenziamento dei collegamenti intermodali;
  • la crescita dell’occupazione nel settore.

L’interporto di Termini Imerese viene infatti considerato una delle principali opportunità per aumentare la competitività della Sicilia nei flussi commerciali del Mediterraneo.

Dialogo permanente con le associazioni di categoria

La riunione si è conclusa con l’impegno condiviso tra Regione, operatori del settore e associazioni di categoria a mantenere un confronto costante sulle esigenze dell’autotrasporto.

L’obiettivo è accompagnare la crescita del comparto attraverso interventi concreti, una pianificazione strategica di lungo periodo e politiche capaci di sostenere la competitività delle imprese siciliane in un contesto economico sempre più complesso.

Gli aiuti contro il caro carburante rappresentano il primo passo di un percorso che punta a rafforzare uno dei settori più importanti per l’economia dell’Isola.