Ustica celebra 40 anni di Area Marina Protetta: dalla Regione 3,4 milioni per la tutela del mare

Area Marina Protetta di Ustica

L’Area Marina Protetta di Ustica compie quarant’anni e si conferma uno dei simboli più importanti della tutela ambientale in Italia. In occasione dell’apertura delle celebrazioni dedicate all’anniversario della prima Area Marina Protetta istituita nel nostro Paese, la Regione Siciliana ha annunciato un importante investimento destinato alla salvaguardia del patrimonio naturalistico dell’isola.

L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha infatti comunicato lo stanziamento di 3,4 milioni di euro a favore del progetto “OPERA USTI”, promosso dall’ente gestore dell’area protetta.

Ustica, un modello di tutela ambientale nel Mediterraneo

Istituita nel 1986, l’Area Marina Protetta di Ustica è stata la prima realtà di questo tipo in Italia e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per la conservazione della biodiversità marina.

Grazie ai suoi fondali ricchi di vita, alle acque cristalline e agli ecosistemi protetti, Ustica è considerata uno dei luoghi più importanti del Mediterraneo per la ricerca scientifica, la tutela ambientale e il turismo sostenibile.

Le celebrazioni per il quarantesimo anniversario si svolgono nell’arco di tre giornate dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale dell’isola e alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali.

Oltre 3 milioni per habitat e specie protette

Il finanziamento regionale da 3,4 milioni di euro sarà destinato al progetto “OPERA USTI”, che punta alla tutela e al ripristino degli habitat naturali e delle specie presenti nei siti della rete europea Natura 2000.

L’obiettivo è rafforzare le attività di conservazione ambientale, migliorare lo stato degli ecosistemi marini e garantire una protezione ancora più efficace delle specie che popolano l’area protetta.

Le risorse provengono dai fondi del Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresentano uno degli investimenti più significativi destinati negli ultimi anni alla tutela ambientale dell’isola.

Savarino: «Ustica patrimonio del Mediterraneo»

Presente a Ustica per l’avvio delle celebrazioni, l’assessore regionale Giusi Savarino ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa.

«Celebrare i quarant’anni della prima Area Marina Protetta d’Italia annunciando un investimento di oltre 3 milioni di euro per la sua tutela rappresenta il modo migliore per guardare al futuro. Ustica è un simbolo della tutela ambientale italiana e uno dei patrimoni naturalistici più importanti del Mediterraneo».

Secondo l’assessore, il finanziamento consentirà di consolidare ulteriormente il ruolo dell’isola come laboratorio di sostenibilità ambientale e centro di eccellenza per la conservazione della biodiversità.

Ambiente, ricerca e sviluppo sostenibile

La Regione Siciliana punta a coniugare tutela ambientale e crescita dei territori.

«La tutela dell’ambiente non è soltanto conservazione – ha aggiunto Savarino – ma anche sviluppo sostenibile, ricerca e opportunità per le comunità locali».

L’intervento si inserisce inoltre nel quadro delle attività della RAMPS, la Rete delle Aree Marine Protette Siciliane, nata per rafforzare la collaborazione tra le diverse aree protette dell’Isola e promuovere strategie comuni di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale.

Un futuro sostenibile per l’isola

A quarant’anni dalla sua istituzione, l’Area Marina Protetta di Ustica continua a rappresentare un modello di equilibrio tra tutela dell’ambiente, ricerca scientifica e sviluppo sostenibile.

L’investimento annunciato dalla Regione Siciliana conferma la volontà di preservare uno dei tesori naturalistici più preziosi del Mediterraneo, garantendo alle future generazioni un patrimonio ambientale unico e straordinario.