Borghi più belli della Sicilia, dalla Regione 1,6 milioni di euro per valorizzare i Comuni premiati
La Regione Siciliana investe sui piccoli centri che rappresentano l’eccellenza del patrimonio storico, culturale e turistico dell’Isola. Con un provvedimento firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Elisa Ingala, sono stati stanziati 1,6 milioni di euro destinati ai Comuni che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale per la valorizzazione del territorio.
L’intervento dà attuazione al comma 25 dell’articolo 11 della Legge di Stabilità 2026 e prevede l’assegnazione di 1,2 milioni di euro ai Comuni inseriti nell’associazione dei Borghi più belli d’Italia e di ulteriori 400 mila euro ai centri che negli anni hanno conquistato il titolo di “Borgo dei Borghi”.
Le risorse per i borghi più belli della Sicilia
L’obiettivo della misura è sostenere le amministrazioni locali che hanno saputo valorizzare il proprio patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, contribuendo allo sviluppo turistico e alla crescita economica delle comunità.
«Questo riconoscimento economico è un segno concreto dell’attenzione del governo Schifani alle pratiche virtuose messe in campo dalle amministrazioni locali – ha dichiarato l’assessore Elisa Ingala –. Il trasferimento di queste risorse relative al bilancio 2026 è destinato all’attivazione o al potenziamento di interventi e servizi di accoglienza e promozione territoriale, per innalzare la qualità della vita nei piccoli centri e rafforzarne la vocazione turistica».
La somma assegnata a ciascun Comune non potrà comunque superare gli 80 mila euro.
I 20 Comuni inseriti tra i Borghi più belli d’Italia
Dei 1,2 milioni di euro stanziati, il 50% sarà distribuito in parti uguali tra i venti Comuni siciliani che fanno parte dell’associazione nazionale Borghi più belli d’Italia. Il restante 50% verrà ripartito in base alla popolazione residente, sempre nel rispetto del limite massimo previsto.
I Comuni beneficiari sono:
- Sutera (Caltanissetta)
- Castiglione di Sicilia (Catania)
- Agira (Enna)
- Calascibetta (Enna)
- Troina (Enna)
- Sperlinga (Enna)
- Castelmola (Messina)
- Castroreale (Messina)
- Forza d’Agrò (Messina)
- Novara di Sicilia (Messina)
- San Marco d’Alunzio (Messina)
- Savoca (Messina)
- Cefalù (Palermo)
- Geraci Siculo (Palermo)
- Monterosso Almo (Ragusa)
- Buccheri (Siracusa)
- Ferla (Siracusa)
- Palazzolo Acreide (Siracusa)
- Erice (Trapani)
- Salemi (Trapani)
I Comuni vincitori del Borgo dei Borghi
Un ulteriore stanziamento di 400 mila euro è stato destinato ai Comuni siciliani che hanno conquistato il titolo nazionale di “Borgo dei Borghi”, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per i piccoli centri italiani.
Le risorse saranno suddivise equamente tra:
- Sambuca di Sicilia (Agrigento)
- Militello in Val di Catania (Catania)
- Montalbano Elicona (Messina)
- Gangi (Palermo)
- Petralia Soprana (Palermo)
Ciascuno di questi Comuni riceverà 80 mila euro da investire in iniziative di promozione turistica, accoglienza e valorizzazione del territorio.
Un investimento per il turismo e le comunità locali
L’iniziativa della Regione Siciliana rappresenta un importante sostegno ai piccoli centri che custodiscono una parte significativa dell’identità culturale dell’Isola. I fondi potranno essere utilizzati per migliorare i servizi rivolti ai visitatori, promuovere il patrimonio storico e artistico e incentivare nuove opportunità di sviluppo economico.
I borghi siciliani continuano infatti a essere una delle principali attrazioni turistiche della regione, grazie alla loro capacità di conservare tradizioni, architetture storiche e paesaggi unici che ogni anno attirano migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
