Cefalà Diana: L’edificio termale Meraviglioso

Edificio termale di Cefalà Diana


Cefalà Diana, l’edificio termale di Cefalà Diana sorge ai piedi del Monte Chiarastella, vicino a una sorgente di acqua calda. Questo monumento unico rientra nella tipologia della ḥamma islamica, un bagno termale che sfruttava il calore naturale dell’acqua. Si tratta di un esempio eccezionale di architettura islamica in Sicilia, per tipologia e stato di conservazione.

Edificio termale di Cefalà Diana

Descrizione architettonica dell’edificio

L’edificio presenta una struttura compatta, con muri spessi e una decorazione epigrafica cufica sui lati, tipica dell’architettura islamica. Le sue caratteristiche costruttive variano nelle diverse sezioni, e all’interno è suddiviso in due parti principali, una dedicata alle vasche e l’altra alla sorgente termale.

Cefalà Diana: Le trasformazioni sotto Ruggero II

Nel periodo normanno, l’edificio subì una trasformazione importante grazie all’intervento di Ruggero II. L’introduzione di un nuovo ingresso e la costruzione del muro a tre archi modificarono profondamente l’assetto interno, rendendo il bagno un esempio di fusione tra l’architettura islamica e le innovazioni normanne.

L’evoluzione nel Medioevo e il contributo dei Diana

Dopo un periodo di declino, nel XIV secolo fu costruito un fondaco, mentre nel XVIII secolo Niccolò Diana, Barone di Cefalà, ridisegnò l’edificio termale, aggiungendo nuove vasche e riorganizzando il sistema di distribuzione dell’acqua.

L’ultima ristrutturazione ottocentesca

Nel XIX secolo l’interno del bagno subì ulteriori modifiche, con l’aggiunta di vaschette quadrangolari e la costruzione di un canale che convogliava l’acqua verso il mulino. Questi interventi definirono l’attuale configurazione del sito, conservandone la lunga storia.

Come arrivare all’edificio termale

Per raggiungere l’edificio termale, partendo da Palermo, prendi l’autostrada A19 in direzione Catania e segui le indicazioni per Cefalà Diana. Dopo aver superato il centro abitato, segui le indicazioni per il sito archeologico situato ai piedi del Monte Chiarastella. L’accesso è ben segnalato e il parcheggio è disponibile nelle vicinanze. Un posto meraviglioso che vale la pena visitare.