Festa della Scaccia 2026 a Ragusa, due giorni dedicati al simbolo della tradizione iblea

Festa della Scaccia 2026

La gastronomia siciliana torna protagonista con uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nel Ragusano. Il 27 e 28 giugno 2026 Marina di Ragusa ospiterà la Festa della Scaccia 2026, manifestazione dedicata a uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione culinaria degli Iblei: la celebre Scaccia Ragusana cò pummaroru e cosacavaddu.

Due giornate all’insegna del gusto, della cultura e delle tradizioni popolari che richiameranno visitatori, turisti e appassionati della cucina siciliana provenienti da tutta l’Isola.

La regina della tavola ragusana

La scaccia è uno dei piatti simbolo della provincia di Ragusa e rappresenta una delle eccellenze più autentiche della gastronomia siciliana.

Si tratta di una preparazione dalle origini contadine, nata come piatto povero ma diventata nel tempo una vera e propria specialità ricercata e apprezzata ovunque.

Realizzata con una sfoglia sottile ripiegata più volte su se stessa e farcita con ingredienti semplici e genuini, la versione più tradizionale prevede pomodoro e caciocavallo stagionato grattugiato. Accanto alla ricetta classica esistono numerose varianti, tra cui quelle con melanzane fritte, basilico, cipolle e altri prodotti tipici del territorio.

Degustazioni, spettacoli e tradizioni

Durante la Festa della Scaccia 2026, Marina di Ragusa si trasformerà in un grande villaggio del gusto.

I visitatori potranno partecipare a:

  • degustazioni della tradizionale scaccia ragusana;
  • percorsi dedicati ai prodotti tipici del territorio;
  • esposizioni gastronomiche;
  • momenti culturali e approfondimenti sulla tradizione culinaria locale;
  • spettacoli e intrattenimento per tutte le età.

L’obiettivo della manifestazione è valorizzare uno dei prodotti più rappresentativi della cucina iblea e promuovere il patrimonio enogastronomico del territorio.

Una tradizione contesa tra Ragusa e Modica

La paternità della scaccia viene tradizionalmente contesa tra Ragusa e Modica, due città che custodiscono e tramandano da secoli questa preparazione.

Se Modica ospita da anni una sagra dedicata alla scaccia, Ragusa ha inaugurato nel 2017 la prima edizione della “Festa rà Scaccia”, diventata rapidamente un appuntamento fisso dell’estate siciliana.

Oggi la scaccia rappresenta un patrimonio gastronomico condiviso dell’intero territorio ibleo e uno dei prodotti più apprezzati dai visitatori che scelgono di scoprire il Sud-Est della Sicilia.

Ragusa, gioiello del Barocco siciliano

La festa sarà anche l’occasione per visitare Ragusa, una delle città più affascinanti della Sicilia.

Conosciuta come la “Città dei Ponti”, Ragusa vanta una storia antichissima che affonda le radici nell’epoca dei Siculi. Dopo il devastante terremoto del 1693, la città venne ricostruita dando vita agli splendidi quartieri di Ragusa Superiore e Ragusa Ibla.

Insieme a Noto, Modica, Scicli, Catania, Caltagirone, Militello in Val di Catania e Palazzolo Acreide, Ragusa fa parte del sito UNESCO delle Città Barocche del Val di Noto, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.

Un viaggio nei sapori autentici della Sicilia

La Festa della Scaccia 2026 rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino una delle preparazioni più amate della cucina siciliana e vivere due giornate tra tradizione, cultura e gastronomia.

Un appuntamento che celebra i sapori autentici degli Iblei e che ogni anno richiama migliaia di visitatori alla scoperta delle eccellenze del territorio ragusano.