Notomusica 2026, il grande festival che unisce musica classica e jazz nel cuore del barocco siciliano
Noto si prepara ad accogliere una nuova stagione di grande musica. Dal 25 luglio al 19 agosto 2026 torna Notomusica, uno dei festival più prestigiosi della Sicilia, che quest’anno celebra la sua 51ª edizione con un programma di assoluto livello internazionale.
Nella suggestiva cornice del Cortile del Collegio dei Gesuiti, il pubblico potrà assistere a sei appuntamenti che spaziano dalla musica classica al jazz, confermando la vocazione culturale della capitale del Barocco siciliano.
Un festival che da oltre cinquant’anni porta la grande musica a Noto
Notomusica rappresenta uno degli appuntamenti culturali più longevi e apprezzati dell’Isola.
Sotto la direzione artistica di Ugo Gennarini, il festival continua a distinguersi per la qualità della proposta artistica e per la capacità di coinvolgere musicisti di fama internazionale in una delle città più affascinanti della Sicilia.
L’edizione 2026 punta ancora una volta sull’incontro tra tradizione e innovazione, mettendo in dialogo repertori classici e linguaggi contemporanei.
Alessandro Quarta apre il festival
L’inaugurazione è in programma il 25 luglio con il violinista Alessandro Quarta, artista apprezzato a livello internazionale per il suo stile innovativo e la sua capacità di attraversare generi musicali differenti.
Accompagnato dall’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo” e dal pianista Giuseppe Magagnino, presenterà il progetto “I 5 Elementi”, uno spettacolo che promette di unire virtuosismo e suggestioni sonore contemporanee.
La grande tradizione classica protagonista
Il 1° agosto sarà la volta del violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del prestigioso Premio Paganini 2021, accompagnato dalla chitarrista Carlotta Dalia.
Un concerto che renderà omaggio alla grande tradizione della musica classica attraverso l’interpretazione di alcuni dei capolavori più amati dal pubblico.
Il jazz conquista il barocco di Noto
Il festival riserverà ampio spazio anche al jazz.
Il 4 agosto saliranno sul palco Dado Moroni e Max Ionata con il progetto “Two for Duke”, omaggio alla straordinaria eredità musicale di Duke Ellington.
Il 7 agosto sarà invece protagonista Raphael Gualazzi, uno degli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale, capace di fondere jazz, soul, blues e canzone d’autore in uno stile personale e riconoscibile.
Fabrizio Bosso tra gli ospiti più attesi
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello dell’11 agosto con il Fabrizio Bosso Quartet.
Il celebre trombettista porterà a Noto il progetto “Routes”, un viaggio musicale che intreccia jazz contemporaneo e nuove sonorità, confermando la presenza di alcuni dei più importanti protagonisti della scena musicale italiana.
Gran finale con la Sinfonica Bellini
La chiusura del festival è affidata alla Sinfonica Bellini del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.
Il concerto conclusivo del 19 agosto vedrà sul podio il maestro Epifanio Comis e al pianoforte Daniele Petralia, impegnati nell’esecuzione di celebri pagine di Sergej Rachmaninov e Modest Musorgskij.
Una serata che si preannuncia come uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione.
Il fascino del Cortile del Collegio dei Gesuiti
A rendere ancora più suggestivo Notomusica è la location che ospita i concerti.
Il Cortile del Collegio dei Gesuiti, nel cuore del centro storico di Noto, offre una cornice unica dove la musica dialoga con l’arte e l’architettura barocca che hanno reso la città Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Ogni concerto inizierà alle ore 21.15.
Informazioni su biglietti e abbonamenti
I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket.
Gli organizzatori hanno previsto agevolazioni dedicate ai giovani under 25 e diverse formule di abbonamento, tra cui Gold, Classic e Jazz, per consentire agli appassionati di seguire l’intera rassegna.
Un’estate di grande musica nella capitale del Barocco
Con oltre mezzo secolo di storia alle spalle, Notomusica continua a rappresentare uno degli eventi culturali più importanti della Sicilia.
L’edizione 2026 conferma la capacità del festival di attrarre grandi artisti e di offrire al pubblico un’esperienza unica, dove la bellezza di Noto incontra il fascino universale della musica.
