Taormina e Giardini Naxos: da febbraio pedaggio gratuito ai caselli A18
Da febbraio e fino a giugno pedaggio gratuito ai caselli dell’autostrada A18 di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera per i residenti delle province di Messina e Catania. È quanto previsto da un provvedimento approvato dal Parlamento siciliano, che ha stanziato 800 mila euro a favore del Consorzio Autostrade Siciliane come compensazione per i mancati introiti.
La misura nasce in seguito ai gravi disagi causati dagli eventi meteorologici avversi del 19, 20 e 21 gennaio, quando il ciclone Harry ha colpito duramente la Sicilia orientale, compromettendo la viabilità ordinaria e rendendo l’asse autostradale l’unico collegamento sicuro per alcune aree.
La richiesta del Comune di Taormina
La richiesta formale di esenzione dal pedaggio era stata avanzata il 23 gennaio dal Comune di Taormina, che aveva invitato il Cas a prevedere il transito gratuito ai caselli di Taormina e Giardini Naxos.
«Il territorio comunale di Taormina e dell’area limitrofa – ha spiegato il sindaco Cateno De Luca – è stato interessato da eventi straordinari e criticità rilevanti che hanno inciso sulla regolare viabilità e sulla mobilità dei cittadini, dei pendolari e dei mezzi di soccorso».
Autostrada unica via di collegamento sicura
Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione comunale, allo stato attuale il collegamento in sicurezza tra il centro storico di Taormina e la frazione di Trappitello può avvenire esclusivamente tramite l’asse autostradale, a causa della chiusura della viabilità ordinaria nel territorio di Giardini Naxos, gravemente danneggiata dal maltempo.
«In situazioni analoghe – ha aggiunto De Luca – il Cas ha già adottato misure temporanee di esenzione dal pedaggio a tutela dell’interesse pubblico. La gratuità del transito rappresenta una misura concreta di sostegno per la cittadinanza e per l’intero comprensorio».
Obiettivi del provvedimento
Il pedaggio gratuito ai caselli A18 di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera mira a:
- agevolare la mobilità dei residenti e dei lavoratori;
- garantire maggiore fluidità al traffico;
- favorire l’accesso ai servizi essenziali e ai mezzi di emergenza;
- ridurre l’impatto economico su famiglie e attività produttive del territorio.
Una misura straordinaria che accompagna la fase di emergenza e che resterà in vigore fino a giugno, in attesa del pieno ripristino delle infrastrutture danneggiate.
