Messina, oggi la consegna delle chiavi a 13 famiglie del rione Taormina: avanti il risanamento delle baraccopoli
Giornata importante oggi per il percorso di risanamento delle baraccopoli di Messina. Tredici famiglie del rione Taormina riceveranno infatti le chiavi delle nuove abitazioni, segnando un ulteriore passo avanti nel programma di riqualificazione urbana promosso dalla Struttura Commissariale per il risanamento della città dello Stretto.
La cerimonia di consegna si svolgerà alle ore 9.30 a Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina, alla presenza delle autorità regionali e cittadine.
Le nuove case per 13 famiglie del rione Taormina
I nuclei familiari assegnatari, che nelle scorse settimane hanno avuto la possibilità di scegliere il proprio appartamento, entreranno ufficialmente nelle nuove abitazioni lasciandosi alle spalle anni trascorsi nelle baracche.
Alla cerimonia prenderanno parte l’assessore regionale Elvira Amata, il sub commissario al risanamento Santi Trovato, il sindaco di Messina Federico Basile e l’amministratore unico di ArisMe Fabrizio Gemelli.
L’assegnazione delle nuove case rappresenta una nuova tappa del percorso che punta al definitivo superamento delle baraccopoli ancora presenti nella città dello Stretto.
Schifani: «Un nuovo ciclo di vita per queste famiglie»
«Stiamo dando risposte concrete alle famiglie provenienti dalle baraccopoli di Messina grazie alla riqualificazione del territorio che continua a portare risultati concreti in tempi rapidi. In meno di un anno nel rione Taormina, che è la seconda baraccopoli per ampiezza della città, sono state demolite oltre cento baracche», afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che guida la Struttura Commissariale per il risanamento.
«I tredici nuclei familiari del rione Taormina, che nelle scorse settimane hanno potuto scegliere gli appartamenti, finalmente metteranno piede nei nuovi alloggi e inizieranno un nuovo ciclo di vita», aggiunge il governatore.
Nuove demolizioni nell’area del rione Taormina
Il trasferimento delle famiglie consentirà di avviare una nuova fase di demolizioni nelle aree ancora occupate dalle vecchie baracche.
In particolare, gli interventi interesseranno il lotto attiguo a via Ennio Quinto, già oggetto di bonifica, permettendo di ampliare ulteriormente l’area riqualificata e migliorare la mobilità tra la zona sud della città e il centro urbano.
La rapidità degli interventi è stata resa possibile grazie alla suddivisione dei lavori in lotti e sub-lotti, una strategia che ha consentito di operare contemporaneamente in diverse aree interessate dal risanamento.
Ieri pomeriggio la consegna delle aree bonificate di Fondo Saccà
Ieri pomeriggio alle ore 15.30 un altro importante appuntamento per il futuro urbanistico di Messina.
La Struttura Commissariale consegnerà infatti le aree bonificate di Fondo Saccà al Comune di Messina e a Invitalia, per consentire l’avvio della realizzazione di un nuovo condominio ecologico previsto nell’ambito del progetto Capacity.
A Fondo Saccà nasceranno 40 nuovi appartamenti
L’intervento prevede la costruzione di 40 nuovi alloggi, dei quali 32 saranno realizzati direttamente dalla Struttura Commissariale insieme a Invitalia.
L’area di Fondo Saccà ospitava in passato 67 nuclei familiari che vivevano nelle baracche e che sono stati trasferiti negli anni scorsi in abitazioni dignitose.
La bonifica del sito, eseguita dall’impresa Cericola, consente oggi di avviare una nuova fase di sviluppo urbano improntata alla sostenibilità ambientale e alla qualità abitativa.
Un altro passo verso la rinascita di Messina
La consegna delle nuove case nel rione Taormina e l’avvio del progetto di Fondo Saccà rappresentano due importanti risultati nel percorso di eliminazione delle baraccopoli che per decenni hanno segnato il territorio messinese.
Interventi che non riguardano soltanto la riqualificazione urbana, ma soprattutto la restituzione di dignità e qualità della vita a centinaia di famiglie che possono finalmente guardare al futuro con maggiore serenità.
