Muculufa la collina nella valle del Salso: tra storia e archeologia
Un sito archeologico tra i più suggestivi della Sicilia
La collina di Muculufa, nel cuore della valle del Salso, è uno dei luoghi più ricchi di storia e fascino dell’entroterra siciliano. S’innalza dolcemente fino a 200 metri, per poi impennarsi bruscamente con una cresta rocciosa frastagliata che raggiunge i 355 metri. Una conformazione geologica singolare che ha reso questo sito ideale per insediamenti umani fin dal III millennio a.C.
Tracce di vita millenarie
Le recenti campagne di scavo sulla collina di Muculufa hanno restituito materiali importantissimi che consentono di ampliare la conoscenza non solo del sito stesso, ma anche di altre realtà archeologiche della Sicilia centro-meridionale. I ritrovamenti confermano una frequentazione continua dalla preistoria all’età romana.
La civiltà di Castelluccio e l’età del bronzo
Sul versante meridionale della collina si trovano i resti di un villaggio rupestre riconducibile alla civiltà di Castelluccio, sviluppatasi durante l’età del bronzo. Un sistema articolato di abitazioni scavate nella roccia testimonia l’esistenza di una vera e propria metropoli preistorica.
Muculufa: da fortezza saracena a conquista normanna
Nel Medioevo la collina di Muculufa fu una fortezza saracena, strategicamente collocata per il controllo del territorio. Venne espugnata nel 1085 dal Conte Ruggero, durante la conquista normanna della Sicilia. La sua posizione privilegiata permetteva di osservare la valle e difendersi efficacemente da eventuali attacchi.
La miniera di zolfo e le tracce moderne
Sul versante settentrionale della collina si trovano anche i resti di una miniera di zolfo, aperta tra le due guerre mondiali e oggi abbandonata. Un ulteriore tassello che arricchisce la stratificazione storica del sito.
Il territorio di Butera: villaggi, Greci e Romani
Il territorio di Butera, di cui Muculufa fa parte, è stato abitato fin dalla preistoria. Accanto agli insediamenti indigeni, sono presenti tracce della colonizzazione greca con fattorie e piccoli villaggi rurali come Milinciana, Priorato, Marchito, Fiume di Mallo, Suor Marchesa, Iudeca, San Giuliano, San Giacomo, San Pietro e Inviata.
L’abbandono nel V secolo a.C.
Nel V secolo a.C., a causa delle incursioni sulla costa, queste comunità vennero abbandonate e la popolazione si rifugiò nella roccaforte di Butera, più sicura e facilmente difendibile.
Le vie romane e le nuove stazioni
Durante il periodo romano, sorsero importanti arterie stradali come la Agrigento-Catania e la Agrigento-Siracusa. Nei punti di incrocio, come Suor Marchesa e Priorato, nacquero stazioni di sosta che favorirono il ritorno della popolazione in queste aree.
Come arrivare alla collina di Muculufa
La collina di Muculufa si trova nel territorio comunale di Butera, in provincia di Caltanissetta. È raggiungibile in auto tramite la SS190 o la SP31, seguendo le indicazioni per Butera e poi per la zona archeologica. L’area non è attrezzata per il turismo di massa, per cui si consiglia l’accompagnamento di una guida locale o di un archeologo esperto.
