Termovalorizzatori in Sicilia, ok dell’Ue al Piano rifiuti: «Avanti spediti»
TERMOVALORIZZATORE TERMOVALORIZZATORI INCENERITORE CHE CONVERTE IL CALORE GENERATO DALLA COMBUSTIONE DEI RIFIUTI IN ENERGIA DESTINATA AD ALTRO USO
Arriva il via libera dell’Unione Europea al Piano regionale dei rifiuti della Sicilia, un passaggio decisivo per la realizzazione dei termovalorizzatori e per il rinnovamento del sistema di gestione dei rifiuti nell’isola.
La comunicazione ufficiale è stata trasmessa dalla Direzione generale della politica regionale e urbana della Commissione Europea, che ha espresso parere favorevole sul piano.
Schifani: «Cambiare il sistema dei rifiuti»
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, anche nella veste di commissario straordinario per la gestione dei rifiuti, ha commentato con soddisfazione il via libera europeo.
«Andiamo avanti spediti sul progetto dei termovalorizzatori per cambiare concretamente la gestione dei rifiuti in Sicilia. Il via libera della Commissione Ue rappresenta un ulteriore passo avanti per mettere fine alla stagione del conferimento in discarica».
L’obiettivo è superare un modello ormai considerato insostenibile, riducendo i costi per cittadini e amministrazioni e migliorando l’impatto ambientale.
Due impianti a Palermo e Catania
Il Piano approvato prevede la costruzione di due termovalorizzatori:
- uno a Palermo, nell’area di Bellolampo
- uno a Catania, all’interno dell’area industriale
Questi impianti rappresentano il fulcro della nuova strategia per completare il ciclo dei rifiuti e ridurre il ricorso alle discariche.
Tempistiche e prossimi passaggi
Il cronoprogramma prevede:
- consegna dei progetti di fattibilità tecnico-economica (Pfte) entro aprile
- pubblicazione delle gare entro la fine del 2026
- aggiudicazione e avvio dei lavori nella primavera del 2027
Un piano atteso da anni
Il via libera europeo arriva dopo anni di attesa e di confronto istituzionale. Lo scorso novembre, infatti, Schifani aveva incontrato a Bruxelles la commissaria europea per l’Ambiente Jessika Roswall, avviando un dialogo sul nuovo Piano rifiuti.
Il progetto punta a costruire una rete impiantistica moderna, capace di sostenere la raccolta differenziata e favorire il riuso, completando così un ciclo virtuoso dei rifiuti.
Verso una gestione più sostenibile
Con l’ok della Commissione Europea, la Sicilia compie un passo importante verso una gestione più efficiente e sostenibile dei rifiuti, con benefici attesi per l’ambiente, l’economia e la qualità della vita dei cittadini.
