Dipendenze patologiche, dalla Regione 4 milioni per il reinserimento sociale e lavorativo
Importante intervento della Regione Siciliana a sostegno delle persone in condizioni di fragilità. L’assessorato della Famiglia e delle Politiche sociali ha stanziato 4 milioni di euro per percorsi di reinserimento sociale e lavorativo rivolti a soggetti con dipendenze patologiche.
Un piano finanziato con fondi europei
La misura rientra nell’attuazione della Legge regionale 26/2024 ed è finanziata attraverso il PR Sicilia FSE+ 2021-2027.
L’obiettivo è promuovere percorsi rieducativi e formativi multilivello, capaci di favorire il recupero personale e l’inclusione sociale.
A chi è rivolto il bando
I destinatari sono:
- persone seguite dai servizi pubblici per le dipendenze patologiche (Ser.D)
- residenti o domiciliati in Sicilia
- di età compresa tra 16 e 64 anni
Particolare attenzione è riservata ai soggetti più vulnerabili, inclusi detenuti o persone con difficoltà sociali e sanitarie.
Percorsi tra formazione e lavoro
I progetti dovranno prevedere tre linee di intervento obbligatorie:
- orientamento specialistico
- formazione con tirocinio
- inserimento lavorativo tramite incrocio domanda-offerta
Ogni proposta coinvolgerà da un minimo di 6 a un massimo di 10 beneficiari.
Il ruolo delle agenzie per il lavoro
Le domande potranno essere presentate dalle Agenzie per il lavoro accreditate in Sicilia, che dovranno elaborare progetti strutturati e mirati al reinserimento.
Le proposte saranno valutate da una commissione dedicata.
Le parole di Schifani
Il presidente Renato Schifani ha sottolineato come l’intervento rappresenti una risposta concreta per mettere al centro la persona e sostenere chi vive situazioni di marginalità.
Come partecipare
Le candidature dovranno essere inviate entro 60 giorni dall’apertura della piattaforma informatica dedicata, che sarà comunicata sui canali ufficiali regionali.
Un investimento sociale
Con questo intervento, la Regione punta a:
- favorire il recupero delle persone con dipendenze
- promuovere l’inclusione sociale
- sostenere l’accesso al lavoro
- migliorare il benessere psicofisico dei beneficiari
Un’azione concreta per costruire percorsi di autonomia e reintegrazione.
