Zen di Palermo, dalla Regione 18,2 milioni per la riqualificazione del quartiere
Oltre 18 milioni per lo Zen di Palermo
Un investimento da 18,2 milioni di euro per rilanciare il quartiere Zen di Palermo. È quanto previsto dal Masterplan finanziato dalla Regione Siciliana per interventi di riqualificazione urbana e socio-educativa.
Ad annunciarlo è stato il presidente Renato Schifani, sottolineando come il rilancio delle periferie rappresenti una priorità strategica del governo regionale.
Otto interventi per cambiare il quartiere
Il piano prevede otto interventi concreti destinati a migliorare la qualità della vita dei residenti:
- messa in sicurezza sismica degli edifici dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia”
- costruzione di una nuova scuola materna con mensa e area giochi
- realizzazione della piazza “Primo Carnera” come spazio verde attrezzato
- manutenzione di strade e marciapiedi
- creazione di un murale digitale di 200 metri quadrati
- realizzazione di una rotatoria in via Fabio Besta
- cofinanziamento di un centro di quartiere nel Baglio Mercadante
Interventi che puntano a trasformare il volto del quartiere sia dal punto di vista infrastrutturale che sociale.
Scuole e spazi pubblici al centro del progetto
Una parte significativa delle risorse sarà destinata all’edilizia scolastica, con interventi di sicurezza e la creazione di nuovi spazi educativi. Parallelamente, la nascita di nuove piazze e aree verdi mira a favorire l’aggregazione e il senso di comunità.
Tra i progetti più innovativi anche il murale digitale ispirato ai mosaici del Duomo di Monreale e della Chiesa della Martorana, che unirà arte urbana e tecnologia.
Sicurezza e contrasto alla criminalità
Secondo Schifani, gli interventi avranno anche un impatto sul piano sociale, contribuendo a rafforzare la presenza delle istituzioni e a sottrarre spazi alla criminalità.
Fondamentale, in questo senso, la collaborazione con il Comune guidato dal sindaco Roberto Lagalla.
Un piano per il futuro delle periferie
Il progetto per lo Zen si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione delle periferie siciliane. L’obiettivo è migliorare servizi, infrastrutture e qualità della vita, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza dei cittadini.
Un intervento che punta a trasformare il quartiere in una realtà più vivibile, inclusiva e integrata nel tessuto urbano di Palermo.
