Riserva Naturale Biviere di Gela: il più grande lago naturale

Riserva naturale Bivieredi Gela

La Riserva Naturale Biviere di Gela è una delle aree protette più importanti della Sicilia, istituita per tutelare il più grande lago naturale costiero dell’isola. Questo luogo straordinario rappresenta una tappa fondamentale per gli uccelli migratori che attraversano il Mediterraneo e ospita oltre 200 specie di avifauna, rendendolo un sito di interesse internazionale secondo la convenzione di RAMSAR.

Un paradiso per gli uccelli migratori

La Riserva Naturale Biviere di Gela è considerata una delle più rilevanti aree di sosta e svernamento per numerose specie di uccelli acquatici. Le zone umide come questa svolgono un ruolo cruciale nella conservazione della biodiversità, e il Biviere è riconosciuto a livello globale come habitat strategico per la migrazione.

Tra gli esempi più affascinanti della rinascita ecologica della riserva vi è la reintroduzione del pollo sultano, un uccello raro estinto in Sicilia negli anni ’50. Questo uccello, dal piumaggio blu con riflessi metallici e il caratteristico becco e zampe rosso corallo, è tornato a popolare le acque della riserva grazie a un attento progetto di conservazione.

Flora e fauna di rilevanza ecologica

Oltre all’avifauna, la riserva ospita anche rarissime specie botaniche ed entomologiche, rendendola un ecosistema di straordinaria complessità. La ricchezza biologica del luogo è strettamente legata all’origine geologica del lago, formatosi nel Pleistocene, quando il torrente Monacella Valle Torta rimase intrappolato tra cordoni dunali e la costa, separandosi gradualmente dal mare.

Dati geologici e ambientali

Oggi il lago Biviere di Gela si trova a circa 1,3 km dalla costa, con un perimetro di 10 km, una lunghezza massima di 2,5 km e una larghezza media di 0,6 km. Il lago rappresenta un unicum per la morfologia e la storia naturale che conserva.

Una storia antica tra miti e pesca

Il Biviere di Gela era conosciuto già in epoca romana. Plinio il Vecchio, nel I secolo d.C., lo cita per le lastre di sale che si depositavano sulle sponde. Caius Iulius Solino, nel III secolo d.C., racconta di due sorgenti prodigiose nei pressi del lago: una che rendeva sterili le donne, l’altra con effetto opposto.

A partire dal 1615, il lago venne trasformato in un allevamento ittico, da cui deriva il nome “Biviere” (da bevaio). Di questa attività restano testimonianze come l’antico casale Coccanico, oggi ristrutturato e sede del centro visite della riserva.

Il centro visite e l’educazione ambientale

Il Centro Visita del Biviere di Gela accoglie i visitatori raccontando le storie del lago, le leggende antiche e il valore della biodiversità. Qui si possono ammirare reperti storici, una lapide in latino e pannelli informativi che accompagnano i visitatori in un viaggio tra natura e storia.

Come arrivare alla Riserva Naturale Biviere di Gela

La Riserva Naturale Biviere di Gela si trova nel territorio comunale di Gela, in provincia di Caltanissetta. È raggiungibile in auto percorrendo la SS115 in direzione Gela, seguendo poi le indicazioni per la riserva. L’ingresso principale è nei pressi dell’antico casale Coccanico.