Ceneri vulcaniche dell’Etna, a Catania il convegno sul riuso sostenibile del materiale lavico
A Catania il focus sul decreto regionale per trasformare la cenere in risorsa
La cenere vulcanica dell’Etna come risorsa e non più come rifiuto speciale. È questo il tema al centro del convegno tecnico-scientifico “Riutilizzo sostenibile delle ceneri vulcaniche dell’Etna – CeVEtna”, in programma venerdì 13 marzo 2026 al Palazzo della Regione di Catania, in via Beato Bernardo 5.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento regionale Acque e rifiuti dell’assessorato all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, guidato dall’assessore Francesco Colianni, insieme al Dipartimento di Ingegneria civile e architettura dell’Università di Catania, diretto dal professore Matteo Ignaccolo.
Schifani: «Un progetto innovativo e sostenibile»
Secondo il presidente della Regione Renato Schifani, il progetto rappresenta una svolta nella gestione della cenere vulcanica prodotta dalle eruzioni dell’Etna.
«Vogliamo diffondere e fare conoscere in dettaglio un progetto innovativo e sostenibile che risponde sia alle esigenze dei cittadini sia a quelle del mondo produttivo. Consentirà di snellire costi e procedure per i Comuni che devono ripulire il territorio dopo le ricadute di cenere e incentivare le imprese a riutilizzare il materiale lavico come risorsa».
Il progetto si basa su un decreto del Dipartimento regionale Acque e rifiuti, supportato da studi scientifici che definiscono modalità e criteri per un nuovo approccio alla gestione della cenere vulcanica.
Il programma del convegno CeVEtna
I lavori del convegno inizieranno alle ore 9 e si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata con due sessioni tecnico-scientifiche dedicate al tema del riuso delle ceneri vulcaniche.
Ad aprire l’evento saranno gli interventi istituzionali di:
- il sindaco di Catania Enrico Trantino
- l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni
- il rettore dell’Università di Catania Enrico Foti
- il presidente della IV Commissione Ambiente dell’Ars Giuseppe Carta
- il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno
Al convegno prenderanno parte anche Anci, Parco dell’Etna, Ingv, Confcommercio e Confindustria, insieme a dirigenti regionali, tecnici universitari, ordini professionali e imprese coinvolte negli studi scientifici.
Dal rifiuto alla risorsa: le nuove linee guida regionali
L’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni ha evidenziato l’importanza del decreto attuativo n. 8/GAB del 22 febbraio 2024, che introduce le linee guida per il riutilizzo delle ceneri vulcaniche all’interno dei cicli produttivi.
«Il Dipartimento Acqua e rifiuti ha recepito gli sviluppi tecnico-scientifici degli ultimi anni e punta a valorizzare i vantaggi derivanti dall’utilizzo della cenere vulcanica attraverso standard comuni per il recupero, il riciclo e il riuso».
Trasformare la cenere da rifiuto a materia prima riutilizzabile rappresenta una soluzione innovativa che favorisce:
- riduzione dei costi di smaltimento
- recupero dei materiali naturali
- sviluppo di economia circolare
- maggiore sostenibilità ambientale
Un approccio in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, che promuove modelli produttivi più sostenibili e resilienti.
