Santa Lucia di Maggio a Siracusa: la festa delle “quagghie”
La Santa Lucia di Maggio a Siracusa, conosciuta anche come Santa Lucia re quagghie, è una delle celebrazioni religiose più sentite dagli aretusei. Si svolge tradizionalmente nelle prime due domeniche di maggio e commemora il miracolo avvenuto nel 1646, quando una grave carestia colpì la città.
Secondo la tradizione, proprio mentre la popolazione era allo stremo, arrivarono al porto di Siracusa alcune navi cariche di grano e viveri. L’annuncio di questa provvidenziale salvezza, si narra, fu dato da una colomba che entrò nel Duomo in piena celebrazione, dando così il via a un culto che ancora oggi unisce fede, leggenda e devozione popolare.
Il simbolo delle “quagghie”: la colomba del miracolo
Il termine dialettale quagghie, con cui viene chiamata la festa, è l’appellativo aretuseo per indicare le colombe. Proprio questi uccelli sono diventati il simbolo della celebrazione: durante i festeggiamenti vengono liberate in volo, a simboleggiare il miracolo e la speranza che Santa Lucia continua a rappresentare per la città.
Il programma dei festeggiamenti
Il culto di Santa Lucia di Maggio a Siracusa si sviluppa nell’arco di più giorni, con un programma ricco di momenti solenni e partecipati:
- Venerdì: apertura della nicchia che custodisce il simulacro della Patrona.
- Sabato: traslazione del simulacro dalla cappella all’altare maggiore del Duomo.
- Domenica: celebrazione eucaristica in Cattedrale e, alle ore 12.00, l’uscita del simulacro in piazza.
Segue la processione verso la chiesa di Santa Lucia alla Badia, accompagnata dal tradizionale lancio delle quagghie, che rende la celebrazione ancora più suggestiva.
L’ottava della festa: la processione tra le vie di Ortigia
Una settimana dopo, la festa culmina con l’ottava, durante la quale il venerato simulacro attraversa in processione il centro storico di Ortigia, uno degli scenari più affascinanti e scenografici della città di Siracusa. Le vie si riempiono di fedeli, turisti e devoti, in un’atmosfera che unisce sacro e profano, emozione e tradizione.
Una festa tra fede, cultura e identità siciliana
La festa di Santa Lucia di Maggio a Siracusa è molto più di una semplice ricorrenza religiosa. È un evento identitario, che rinnova ogni anno il legame profondo tra la città e la sua patrona. Un’occasione per riscoprire le radici spirituali e culturali di Siracusa, ma anche per vivere la bellezza di Ortigia in un momento carico di significato.
Come arrivare a Siracusa
auto: Siracusa è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A18 Catania-Siracusa.
treno: la stazione ferroviaria di Siracusa è ben collegata con le principali città siciliane.
aereo: l’aeroporto più vicino è Catania Fontanarossa, a circa 60 km, da cui partono bus e taxi per Siracusa.
autobus: diverse compagnie offrono collegamenti diretti da Catania, Palermo e altre città siciliane.
